Buone pratiche confermate e certificate: la Provincia di Cagliari e Sardegna Ricerche ottengono il Marchio “La Sardegna Compra Verde”

letto 680 voltepubblicato il 09/07/2014 - 10:53 nel blog di Maria Fiore, in Osservatorio Spending Review

Giugno 2014: La Regione Sardegna concede il marchio “La Sardegna compra verde” a due nuovi enti del territorio per il loro impegno nel Green Public Procurement (GPP). Si tratta della Provincia di Cagliari e di Sardegna Ricerche.

La prima è da diversi anni impegnata nella diffusione di pratiche di acquisto verde sia al proprio interno che sul territorio ed è il primo ente ad ottenere la doppia A del Marchio “La Sardegna Compra Verde”, in virtù di tre elementi: l’ammontare di acquisti verdi realizzati, la presenza di un Piano di Azione specifico per l’attuazione degli stessi e di un adeguato sistema di monitoraggio.

Sardegna Ricerche è il primo Ente regionale ad ottenere il Marchio, grazie alla formalizzazione dell’impegno in materia di acquisti verdi ed alle prime esperienze di introduzione di criteri ambientali nelle procedure di acquisto. Il percorso di innovazione riguarda sia le procedure interne all’ente sia il contesto di riferimento quale lavoro di diffusione e promozione del dialogo tra PA ed imprese sarde per migliorare l’accesso di queste ultime al mercato pubblico.

L’acquisto di prodotti a basso impatto ambientale consente agli operatori pubblici e privati di raggiungere obiettivi di efficienza in termini di minori costi connessi alla riduzione della produzione di rifiuti ed al risparmio energetico. Inoltre, le imprese possono migliorare la propria immagine, mentre le PA, attraverso l’adozione di strumenti di Green Public Procurement, possono incidere sulla domanda e l’offerta ecologica. Infatti il GPP incide principalmente sulla domanda pubblica, che rappresenta in media il 12% del PIL nei Paesi dell’Unione europea con picchi pari al 25 % nell’area scandinava. Sono numeri rilevanti: se la PA decidesse di sostituire i prodotti e i servizi di cui fa normalmente uso con altri a minore impatto ambientale, i fornitori, per non perdere un cliente così importante, sarebbero stimolati a rivedere le caratteristiche e i processi produttivi dei prodotti che immettono sul mercato per ridurne gli impatti ambientali. In questo modo il GPP migliora la sostenibilità ambientale e spesso anche sociale dell’offerta dei prodotti/servizi senza intervenire con una politica di command and control, ma semplicemente agendo sulla domanda pubblica. Inoltre il GPP, attraverso l’esempio di buone pratiche da parte della Pubblica Amministrazione e degli enti locali si propone di innescare un processo virtuoso di miglioramento ambientale nei confronti di altri soggetti come le imprese, le istituzioni private e i cittadini.

Il Marchio è uno strumento di valorizzazione degli enti pubblici della Regione Sardegna che abbiano intrapreso una politica di Green Public Procurement e può essere richiesto da tutte le tipologie di enti (Comuni, Province, ASL, Università, Enti parco, Agenzie ed Enti Regionali, etc.).

Tutti i dettagli sulle modalità di ottenimento del Marchio e sui requisiti richiesti, sono contenuti nel Disciplinare per la concessione e l’uso del Marchio “La Sardegna Compra Verde”.

Fonti: , 16/06/2014;