Convegno sulla ristrutturazione del debito della Provincia di Ascoli Piceno

letto 570 voltepubblicato il 11/07/2014 - 14:37 nel blog di Claudia Leone, in Osservatorio Spending Review

Questa mattina, nella sala consiliare di palazzo San Filippo, si è tenuto un convegno, aperto agli enti locali, alle associazioni di categoria e agli operatori del settore, nel corso del quale è stata presentata l’esperienza della Provincia di Ascoli Piceno, che ha deciso di procedere alla ristrutturazione finanziaria del proprio debito al fine di ottenere risparmi e di abbassare lo stock di debito pregresso accumulato.

L’iniziativa è stata presentata qualche giorno fa, e nell’occasione il Presidente della Provincia, Piero Celani, ha affermato che "l'operazione di ristrutturazione del debito della Provincia può essere definita una buona pratica amministrativa e si è concretizzata in una rinegoziazione di posizioni debitorie per oltre 54 milioni e 373 mila euro, una sfida impegnativa condotta in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente, con l’assistenza e la supervisione di Ingegna Finanza, che ha assunto un ruolo di terzietà portando avanti le analisi tecniche di convenienza economico-finanziarie. L'operazione ha conseguito risultati molto positivi generando complessivamente un risparmio sul triennio 2013-2015 pari complessivamente ad oltre 5 milioni e 811 mila euro. Da evidenziare che l’operazione è stata condotta anche per conto della Provincia di Fermo, in quanto, al tempo, le posizioni debitorie, dopo la divisione dei due province avvenute nel 2009, non erano state novate. La Provincia di Fermo gode quindi di una quota parte dei benefici economico-finanziari della rinegoziazione".

L'Assessore al Bilancio Vittorio Crescenzi: "la valenza di questa iniziativa funzionale anche al piano di riequilibrio economico e finanziario dell'Ente e che ha ricevuto in questo ambito indirettamente il riconoscimento della stessa Corte dei Conti come buona operazione di finanza pubblica. In particolare, non solo si è ridotto il valore attuale dello stock di debito esistente al tempo, ma la ristrutturazione del debito ha soprattutto consentito di 'liberare' risorse finanziarie utili al risanamento dei conti e agli investimenti sul territorio. Al convegno abbiamo invitato non solo i 33 comuni del Piceno ma anche i comuni del vicino Abruzzo e del Fermano nell'ottica del principio di sussidiarietà di mettere a disposizione un'esperienza ed un percorso utile anche per altre amministrazioni".

Per ulteriori dettagli si rimanda al sito della Provincia: