I Vigili del Fuoco di Bologna: la Spending Review dagli strumenti di e public procurement e green public procurement

letto 820 voltepubblicato il 14/07/2014 - 18:52 nel blog di Maria Fiore, in Osservatorio Spending Review

Elementi di Spending Review, di sostenibilità ambientale e sociale, di miglioramento del servizio e di revisione delle procedure si rinvengono negli strumenti di EPP e GPP utilizzati dai Vigili del Fuoco di Bologna.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ed il Comando Provinciale di Bologna, in  particolare, sono state tra le prime Amministrazioni, con il Ministero dell’Interno, ad utilizzare il Programma per la razionalizzazione degli acquisti e ad avviare campagne di formazione interna per diffonderne le modalità di utilizzo.

Oggi, il CPVVF di Bologna, sempre nell’ottica della massima trasparenza e con l’obiettivo di dematerializzare i procedimenti d’acquisto, assicurare la massima partecipazione e garantirsi il miglior prezzo d’acquisto sulla piazza, sta procedendo ad attivare l’iscrizione anche sulla piattaforma digitale regionale Intercenter. Il Comando di Bologna utilizzerà, come prevede la norma, per tutte le categorie di prodotto ove presenti il sistema delle Convenzioni Consip ed il MePA  (Mercato Elettronico per la PA), mentre ha intenzione di ricorrere ad Intercenter per tutte le ulteriori possibilità offerte (ad e.: servizio di lavanderia, servizi di riparazione officina, etc.). Il ricorso al libero mercato sarà assolutamente residuale e limitato a casi di imperiosa necessità ed urgenza.

L’utilizzo ormai decennale del Programma per la razionalizzazione degli acquisti e soprattutto del MePA, ha consentito di aumentare il grado di trasparenza, economicità e dematerializzazione dei procedimenti per le forniture di beni e servizi. Il ricorso agli strumenti proposti  e alla continua e costante formazione del personale ha reso possibile il passaggio da un sistema di forniture locali ad una logica di maggior concorrenza, superando le barriere territoriali e quelle legate alle dimensioni aziendali, tanto che si è ampliata moltissimo la platea dei fornitori del CP di Bologna. Ma, soprattutto, superando le barriere culturali e di resistenza alla digitalizzazione, è aumentata la capacità di programmazione e determinazione dei fabbisogni e si è superata, da tempo, la fase critica rispetto all’utilizzo degli strumenti. Un margine di miglioramento segnalato per il Programma riguarda la velocità nello scambio di informazioni, la semplicità e l’immediatezza dell’interfaccia.

Sin dall’inizio si è adottato un approccio deciso nel processo di innovazione ed i risultati sono stati positivi, tanto che nel 2008 al Comando Provinciale di Bologna è stato assegnati il premio MePA. Si è cercato di migliorare il processo di determinazione dei fabbisogni per poter partecipare al sistema delle convenzioni ed al MePA. Sin dal 2005 si sono utilizzate le leve della formazione (interna ed esterna, con il supporto di Consip) e della diffusione della conoscenza tra il personale per vincere le resistenze al cambiamento e facilitare l’uso dei nuovi strumenti e delle nuove modalità di lavoro. Inoltre, si è svolta un’intensa attività di sollecitazione nei confronti dei fornitori principali, invitandoli ad accreditarsi sulla piattaforma.

Il MePA viene utilizzato con regolarità sin dal 2007 per l’acquisto dei prodotti e servizi necessari al Comando, raggiungendo un buon livello di fatturato. Nel tempo si sono limitati gli acquisti con ordini diretti a vantaggio delle Richieste di Offerta, parallelamente alla progressiva crescita di fiducia nello strumento, alla maggiore professionalità degli operatori, alla migliore capacità di programmazione ed alla complessiva accettazione del nuovo sistema da parte dell’organizzazione.

Le Convenzioni più utilizzate sono quelle riferite alle forniture di carburante rete ed extrarete, energia elettrica, gas, buoni pasto. Lo strumento della Convenzione per la fornitura di carburante si è rivelato molto utile e comodo anche durante l’Emergenza Terremoto in Emilia Romagna, anche per la puntualità del rifornimento.

Nell’ambito degli acquisti effettuati attraverso Mercato Elettronico, si segnala il ricorso prevalente alle gare con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa e l’attenzione all’ambiente. Già nel 2005 sono state premiate le imprese certificate ISO 14001 in gare per l’acquisto di arredi per il nuovo Polo Didattico Regionale dell’Emilia Romagna.

Dal punto di vista economico, tra le gare che in passato hanno dato migliori risultati si segnalano quelle per l’affidamento della manutenzione annuale degli ascensori e delle centrali termiche che hanno dato luogo a risparmi di prezzo pari al 30% circa.

Un’altra iniziativa interessante per i suoi caratteri di replicabilità, per modalità di espletamento e numero di sedi VF coinvolte è stata l’espletamento di gare per servizi di pulizia all’offerta economicamente più vantaggiosa. Partendo dall’esperienza svolta dal CPVVF di Ravenna, che ha avuto l’intuizione di organizzare una gara con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa sul MePA, la Direzione Regionale dell’Emilia Romagna ha istituito un gruppo di lavoro ad hoc che ha tracciato le linee guida da seguire realizzando anche un fac simile di modulistica di gara, trasmettendo poi tutto il lavoro svolto agli Uffici Centrali. Gli Uffici Centrali ne hanno valutato la fattibilità e apportato i necessari cambiamenti per renderlo uno strumento utilizzabile da tutti i Comandi VVF d’Italia. A seguito di ciò, quasi tutte le sedi periferiche del CNVVF, la cui base d’asta risultava inferiore ai limiti indicati dall’art. 125 del D.Lvo 163/2006, hanno effettuato con il MEPA gare all’offerta economicamente più vantaggiosa. Oggi tale tipologia di gara viene gestita dalla Direzione Regionale dell’Emilia Romagna per l’intero ambito territoriale di competenza e, quindi, è più probabile il ricorso ad una gara di tipo europeo, visto il probabile superamento della soglia di rilievo comunitario.

Il Comando è particolarmente attento agli aspetti di green public procurement (GPP) ed, in genere, agli aspetti della sostenibilità ambientale e sociale, tanto da essere menzionato come amministrazione eccellente al premio GPP promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per premiare amministrazioni e imprese che hanno raggiunto risultati di eccellenza nell’attuazione di politiche di eco- sostenibilità ambientale.

“Con un approccio contrattualistico diverso e premiante verso le aziende che si dimostrano più sensibili dal punto di vista ambientale, si può creare una spirale di crescita virtuosa e innovativa sia per il sistema ambiente sia per il sistema economico e produttivo dell’Azienda Italia”, “Ritengo che ci siano dei margini di miglioramento, ma è sicuramente uno strumento potenzialmente molto interessante”: questa l’opinione del dr. Panza, responsabile dell’Ufficio Ragioneria – Contratti e forniture del CP di Bologna.

In tale direzione, si è intervenuti più volte con circolari interne relative a singoli obiettivi, anche di modesta entità, che hanno consentito di raggiungere risultati tangibili e apprezzabili dal singolo e significativi nel complesso per l’Amministrazione.

Sfruttando la contrattualistica è stato possibile implementare iniziative e soluzioni organizzative ed operative che puntavano all’implementazione della raccolta differenziata (vetro, plastica, lattine, toner, pile, medicinali scaduti, legno, carta), alla riduzione dei volumi prodotti di plastica e lattine, toner e carta al risparmio energetico. Sono stati installati nei locali di ristorazione e uffici cestini per la raccolta differenziata ed erogatori di bibite che sostituissero le bottigliette di plastica. In occasione di lavori ai bagni, sono stati installati scarichi con erogatori d’acqua a doppio pulsante, rompigetto alle docce e ai rubinetti, eliminate lampade d’illuminazione a elevato consumo, etc.. Con riferimento alla riduzione dei volumi di carta, notevole è lo sforzo e il contributo che sta sostenendo tutto il Dipartimento dei VVF verso l’innovazione tecnologica e la dematerializzazione degli atti e dei documenti.

Per quanto attiene l’approccio ecosostenibile e di utilità sociale, da circa tre anni, il Comando dei VVF di Bologna ha siglato un protocollo d’intesa con la Società che si occupa della ristorazione collettiva che impiega persone disagiate e indigenti e con Last Minute Market (società spin-off dell’Università di Bologna, impegnata nella riduzione dello spreco in tutte le sue forme, nella prevenzione e riduzione dei rifiuti attraverso la valorizzazione dei beni invenduti, con effetti positivi dal punto di vista ambientale, sociale, economico e nutrizionale) per il riutilizzo degli avanzi alimentari prodotti dalle mense dei VVF.

I risultati, certificati da Last Minute Market, evidenziano come nel solo periodo 04/2011 – 12/2011 siano stati complessivamente recuperati e destinati a una Casa Famiglia di Bologna, oltre 1.334 pasti completi per un controvalore annuo di oltre €uro 9.300,00 (606 Kg di prodotti recuperati, 2.606 kg equivalente di CO2, 1.346 m3 di acqua e 19.840 m2 globali H2O + terreno). Inoltre, sempre dal punto di vista sociale, il Comando Provinciale dei VVF di Bologna ha partecipato e partecipa a tutti gli eventi organizzati sul territorio provinciale da Libera Terra, servendo nelle mense di servizio prodotti alimentari provenienti da territori sottratti alle mafie.