4° posto per l’Italia agli Open Government Awards 2014

letto 1777 voltepubblicato il 03/10/2014 - 16:26 nel blog di Gianfranco Andriola, in Open Government

Si è svolta lo scorso 24 settembre presso il Palazzo di Vetro dell’ONU a New York la prima edizione degli Open Government Awards, che ha visto l’Italia su 33 paesi candidati con la partnership tra  (iniziativa governativa, promossa dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica) e  (iniziativa civica indipendente di monitoraggio dei progetti finanziati dalle politiche europee). È un risultato straordinario per l’Italia, frutto di alte professionalità, visione di lungo periodo, capacità di lettura dei fenomeni e del contesto, investimenti e tanto tanto ottimo lavoro.

 

Gli Open Government Awards

Lanciati esattamente un anno fa, durante il meeting di Londra dell’Open Government Partnership (OGP), gli Open Government Awards possono essere considerati il riconoscimento internazionale più importante per le iniziative di Open Gov. In particolare, questa prima edizione degli si è concentrata sulla valorizzazione dei progetti che pongono al centro della loro azione il coinvolgimento diretto dei cittadini nell’azione di governo (citizen engagement). Nella prima fase di selezione OGP ha chiesto a ciascuno dei 65 Paesi membri di candidare l’iniziativa nazionale che più di ogni altra ha saputo valorizzare l'impegno dei cittadini per migliorare le politiche e i servizi governativi, in logica di governo aperto e collaborativo.

La candidatura italiana è avvenuta dopo condotta attraverso una consultazione pubblica che ha visto gli utenti scegliere tra:

I risultati della votazione sono stati a favore della partnership OpenCoesione-Monithon con l’82% dei voti.

Una volta passata la selezione nazionale, l’iniziativa OpenCoesione-Monithon ha concorso per l’Italia nella competizione dell’Open Government Awards insieme alla altre 33 esperienze nazionali candidate, arrivando – come si diceva in apertura di questo post - al 4° posto. Per comprendere al meglio la portata di questo straordinario risultato è utile soffermarsi sulle motivazioni della , che ha valutato tutti i progetti secondo 4 diversi criteri:

  • Credibilità della partnership
  • Ampiezza della partecipazione
  • Evidenza dei risultati
  • Sostenibilità dell’iniziativa

OpenCoesione-Monithon si è posizionata prima su 33 per Credibilità della partnership e per Evidenza dei risultati, come è possibile leggere su questa attenta fatta da Luigi Reggi – membro del gruppo OpenCoesione e tra i fondatori di Monithon – dalla quale è anche tratta l’immagine qui di seguito, che mostra su mappa la distribuzione dei punteggi dei paesi candidati all’Open Government Awards.

Molto al di là del citizen engagement

La vittoria del 4° posto in questa prima edizione degli Open Government Awards conclama quanto già noto da tempo: OpenCoesione e Monithon, al quale si è recentemente aggiunta – in collaborazione con il MIUR - l’interessante iniziativa , rappresentano in questo momento la più riuscita e organica iniziativa di open government condotta in Italia. OpenCoesione ha aggiunto un valore enorme in termini di trasparenza su un aspetto così importante e “pesante” dell’economia pubblica nazionale ed europea come le politiche di coesione, rivolgendosi direttamente a “cittadini singoli e organizzati, amministratori, tecnici e imprenditori dell’innovazione, ricercatori e giornalisti perché tutti abbiano a disposizione dati e informazioni per valutare l’efficacia e la coerenza dell’impiego delle risorse delle politiche di coesione”. Il successivo collegamento di OpenCoesione a Monithon che coinvolge e valorizza il contributo dei cittadini al progetto e A Scuola di OpenCoesione che mira a creare la cultura della “trasparenza attiva” e dato pubblico presso i giovani ha poi reso questa iniziativa del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica perfettamente compiuta.