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letto 2775 voltepubblicato il 08/10/2014 - 11:38 nel blog di Leuca Alison, in Qualità Web PA

"Sarà capitato anche a voi, di avere quel bel libro in testa..."

Abbiamo creato una nuova pagina wiki dedicata a tutti quei libri che ci hanno sostenuto, illuminato e guidato nel nostro lavoro (e continuano a farlo).
La trovate .

Abbiamo scelto ancora una volta di creare una pagina wiki
L'invito, come di consueto, è sempre quello: contribuite ad alimentarla... sicuramente, sarà capitato anche a voi di avere un bel libro in testa!

 

21 commenti

Attilio A. Romita

Attilio A. Romita14/10/2014 - 11:39 (aggiornato 14/10/2014 - 11:39)

....con questo ricordo musicale è stata lanciata una bella idea.

Molti si sono affrettati a dare giustamente il loro contributo perchè la conoscenza singola diventi patrimonio di tutti.

Dopo un paio di sollecitazioni, le ultime segnalazion contengono anche un breve commento ....e questo è bene.

Ma a questo punto dobbiamo darci qualche regola per evirare che il wiki diventi un canestro di infprmazioni mischiate senza ordine.

Forse sarebbe giusto ordinarlo per argomenti (per es. per tag di primo livello), dare un formato standard a titolo ed autore, creare degli indici, magari costruire un mini DB (Access MS o Open sono ottimi) dei titoli e dei commenti.

Lo riconosco che anche i suggerimenti migliori comportano lavoro, ma se vogliamo che l'idea sia utile cerchiiamo di renderla anche utilizzabile, altrimenti quando   capita di "avere quel bel libro in testa.." sarà più semplice usare GOOGLE pper scovare il titolo.

Alessandra Cornero

Alessandra Cornero14/10/2014 - 18:26

... ho cominciato a dare qualche prima indicazione.  Quello che tu dici è giustissimo se l'unico fine è pubblicare una bibliografia (e quel momento potrebbe arrivare, parola di bibliotecaria!:-)

La selezione - in questo caso realizzata in maniera collaborativa - è il primo passo. I contenuti poi saranno riorganizzati, sia singolarmente, individuando una forma unica di citazione bibliografica, sia per argomento. Ma il fine del momento -  che credo altrettanto importante - è la partecipazione, la collaborazione e la discussione.

Se intanto comunque  hai voglia e tempo di cominciare a immaginare e proporre una prima divisione per argomenti e le più importanti forme di citazione, sei sicuramente il benvenuto!

Altrimenti lo faremo comunque insieme in un secondo momento. E grazie!

 

 

 

 

Valentina Santoboni

Valentina Santoboni13/10/2014 - 17:34

Per inquadrare il tema della qualità dei siti web nella prospettiva più ampia della trasformazione digitale della cultura e della conoscenza, vi segnalo alcuni testi che possono essere aggiunti alla bibliografia:

  • Domenico Fiormonte; Teresa Numerico; Francesca Tomasi, L'umanista digitale, Il Mulino, Bologna, 2010

Il famoso "umanista digitale" del Manifesto per l'usabilità... Lo segnalo perchè, tra le altre cose, stigmatizza l’opinione diffusa che vuole il web come il luogo della democrazia tout-court sia dal punto di vista della strutturazione della rete, sia dal punto di vista della sua presunta orizzontalità.

  • Nicholas Negroponte Essere digitali, Sperling & Kupfer Editori, Milano, 1995

E' un testo vecchio ma secondo me visionario. L'autore è uno dei primi a intuire il concetto di digital divide, che all'epoca cominciava a essere percepito e teorizzato solo dal punto di vista tecnologico, cioè come difficoltà di accesso alla rete, mentre oggi se ne parla anche dal punto di vista cognitivo.

  • Sara Bentivegna, Disuguaglianze digitali. Le nuove forme di esclusione nella società dell’informazione, Editori Laterza, Roma-Bari, 2009

L'autrice spiega come la speranza di una società dell’informazione uguale per tutti si stia infrangendo contro l’evidenza: internet riproduce meccanismi tradizionali di esclusione e lo fa con una forza del tutto nuova. E' proprio in questa prospettiva, secondo me, che il concetto di usabilità applicato ai siti web delle PA acquista senso e valore: serve a renderli più inclusivi possibile.

Leuca Alison

Leuca Alison14/10/2014 - 10:25

Puoi riportarli direttamente tu sulla pagina wiki

Leuca Alison

Leuca Alison13/10/2014 - 15:29

a quale testo si fa riferimento?

A ""? Se il testo è questo, chi lo ha segnalato, dovrebbe modificare il titolo ;)

a t

a t09/10/2014 - 22:42

1. Francesco Di Nocera, Ergonomia cognitiva, Carocci editore, Roma, 2011, disponibile su Amazon

L'ergonomia è la disciplina  che si occupa dell'interazione tra la persona e gli elementi di un sistema, l'ergonomia cognitiva analizza gli aspetti cognitivi di tale interazione. Sono proprio le conoscenze sviluppate in questo ambito che facilitano lo sviluppo di sistemi usabili, quindi anche dei siti web. Nel volume tra gli altri sono trattati gli argomenti dell'accessibilità, dell'usabilità dei siti web in rapporto all'architettura dell'informazione.

2. Elisabetta Zuanelli, Manuale di linguaggio comunicazione e applicazioni digitali, Editore Colombo, Roma, 2006

Il manuale è strutturato in tre parti, nella prima sono esposti gli orientamenti delle discipline del linguaggio in grado di definire la competenza comunicativa su base linguistico-semiologica. Nella seconda parte viene affrontanto il tema della progettazione della comunicazione a fini applicativi mentre nell'ultima parte viene sviluppato il tema della comunicazione digitale e argomenti quali l'interattività, l'architettura della conoscenza e di comunicazione, il design per il Web, le interfacce, il testo digitale.

P.s. Sarebbe interessante ed utile a tutti se ognuno di noi selezionasse qualche argomento e/o brano scegliendolo dai testi proposti per farlo diventare fulcro di un dibattito e spunto per la condivisione di altre conoscenze e delle esperienze di applicazione pratica degli argomenti teorici.

 

Attilio A. Romita

Attilio A. Romita09/10/2014 - 21:04 (aggiornato 09/10/2014 - 21:04)

1. Regole del gioco - Tutte le regole sono giuste, ma è bene specificarle prima. Forse è bene che prima del titolo "Bibliografia" siano dettagliate.

2. Contenuto - Tra le regole specificare bene quali sono gli argomenti "validi"

3. Reperibilità Il riferimento a titoli non più disponibili in libreria, ma ben noti nel web, io penso possa essere una utile indicazione, ma questa è una mia idea personale .......

4. Contenuto 2 - Un twetter (140 car) di illustrazione dei contenuti possono esser utili, ma ...anche questa è una idea personale

Riflessione: se si parte con il piede giusto non si rischia di inciampare (saggio cinese del XII secolo)

Saluti a tutti coloro che parteciperanno.

Alessandra Cornero

Alessandra Cornero09/10/2014 - 15:02

Segnalate pure come credete. In un post o direttamente nello spazio wiki. E' utile però ricordare:

  •  il tema dei documenti deve essere la qualità web. La bibliografia è specializzata. Man mano organizzeremo la bibliografia in maniera più ragionata, ma per ora... Se avete dubbi chiedete:-)
  • è preferibile usare una forma descrittiva del documento che dia modo a tutti di recuperarlo (in una biblioteca o in una libreria o in altri luoghi della rete).
  • chi vuole può inserire accanto al proprio contributo su wiki il proprio nome o meglio il link al proprio profilo su Innovatori PA. Questo consente in qualche modo di firmare il contributo.

E infine non solo segnalare...

anche  parlare e discutere dei libri/articoli che abbiamo letto (sempre sul tema...) o confrontarsi su quelli che vorremmo leggere -  è condivisione di conoscenza...

...o no?

Filiberto Montano

Filiberto Montano10/10/2014 - 08:52

Ho pensato di dare il mio contributo a questa bibliografia inserendo alcuni testi che ho letto, studiato e consultato negli anni:

  • Franco Carlini, Parole di carta e di web. Ecologia della comunicazione, Einaudi,2004
  • Sofia Postai, Web design in pratica, Hops, 2006
  • Jef Raskin, Interfacce a misura d'uomo, Apogeo, 2003
  • Luca Rosati, Architettura dell'informazione. Trovabilità: dagli oggetti quotidiani al web, Apogeo, 2007

Ce ne sarebbe ancora qualcun altro, oltre ai molti di quelli già presenti che fanno parte in qualche modo del corredo di riferimento di base. Ma il rischio è di andare oltre i confini, anche se sono libri che hanno innescato pensieri e associazioni mentali trasversali sul web e sugli aspetti di qualità dei contenuti e delle comunicazioni online. A cominciare dai libri di Tullio De Mauro.

 

Alessandra Cornero

Alessandra Cornero14/10/2014 - 18:32

Credo tu abbia ragione Filiberto. I libri trasversali spesso sono piuttosto importanti. Ma come ha già scritto Leuca, credo sia meglio andare per ordine. Iniziamo con quelli specifici sulla qualità web, direi quelli un po' più tecnici. Poi magari creiamo una sezione di "opere trasversali".

Che ne dici?

Attilio A. Romita

Attilio A. Romita09/10/2014 - 13:25

Grazie Leuca.

Suggerirei di inserire olte all'autore, al titolo ed alla edizione (se digitale sarebbe un plus), anche qualche parola di descrizione che invitino alla lettura o alla consultazione.

Leuca Alison

Leuca Alison09/10/2014 - 13:33

Prendiamoci un po' di tempo per capire come prende forma questa pagina e poi aggiustiamo il tiro ;)

Al momento ho tolto dall'elenco "Il principio di Peter" in quanto non disponibile. Lo lasciamo qui nei commenti, così rimane comunque come segnalazione.

Grazie!

Leuca Alison

Leuca Alison09/10/2014 - 12:28

Se vai sulla pagina essendo loggata (), in alto a destra, dopo l'immagine del tuo profilo, dovresti vedere un'icona con una matita. Se clicchi lì c'è il link "Modifica".
Clicca ancora ed entro nella schermata di aggiornamento della pagina e puoi inserire il testo di Fortis. Unica accortezza, rispettare l'ordine alfabetico degli autori e il titolo in corsivo!

Prova e facci sapere :)

michela troia

michela troia09/10/2014 - 13:19

non ho avuto nessun problema.

ciao,

Michela

Attilio A. Romita

Attilio A. Romita09/10/2014 - 11:54 (aggiornato 09/10/2014 - 11:53)
  1. Laurence j. Peter e Raymond Hull - "Il Principio di Peter" - Una analisi, che sembra ironica, del perchè le organizzazioni talvolta non funzionano
  2. Epitteto - "Il Manuale". Un antico filosofo stoico suggerisce utili comportamenti. (Può essere scaricato in  nella traduzione di Giacomo Leopardi)

Nota operativa: E' possibile inserire gli aggiornamenti nel Wiki? 

Leuca Alison

Leuca Alison09/10/2014 - 13:25

certo che puoi inserire direttamente gli aggiornamenti nel wiki :)

Pierluigi Feliciati

Pierluigi Feliciati09/10/2014 - 15:12

ciao a tutti e complimenti per la bella idea!

Un testo che mi ha ispirato in modo particolare e ha condizionato il mio approccio alla qualità del web delle PA è

Organizzare la conoscenza. Dalle biblioteche all’architettura dell’informazione per il Web
di Vittorio Marino, Claudio Gnoli, Luca Rosati, Apogeo.

Lo segnalo come commento perché, ahimé, non vedo la matitina dell'editing.. :-(

Leuca Alison

Leuca Alison10/10/2014 - 10:30

Ecco perché non hai la possibilità di modificare la pagina.

Provvedi???!

Alessandra Cornero

Alessandra Cornero09/10/2014 - 17:17 (aggiornato 09/10/2014 - 17:17)

Pierluigi grazie, è la partecipazione di voi tutti che contribuisce alle nuove idee, ai progetti, alle realizzazioni... e da queste a nuove idee e "the show goes on". Man mano che lavoriamo insieme riusciamo a creare qualcosa di nuovo.

Quindi grazie a tutti noi, voi, loro... :-).

Leuca Alison

Leuca Alison09/10/2014 - 17:07

Pierluigi cerco di capire con i tecnici perché non riesci ad aggiornare la pagina wiki, ti faccio sapere al più presto

michela troia

michela troia09/10/2014 - 11:32 (aggiornato 09/10/2014 - 11:32)

Daniele Fortis, Scrivere per il web, Apogeo, Milano, 2013