La conoscenza nella scuola 2.0

letto 732 voltepubblicato il 28/10/2014 - 11:02 nel blog di Rosangela Muscetta

Dal dossier 'L'albero di Lullo' del blog 'La della conoscenza' - IV parte

 

INTERVISTA  A Katia Gaeta
REALTA’ : MIUR
RUOLO: Docente

• Il fatto di non considerare più l'apprendimento come conseguenza diretta  dell'insegnamento induce i ricercatori a spostare l'indagine dai processi di  apprendimento e dai risultati raggiunti dagli alunni, ai processi di  insegnamento. In cosa consiste la conoscenza pedagogica del contenuto, ovvero che tipo di conoscenze e abilità sono necessarie per insegnare oggi?

PER INSEGNARE OGGI SONO SICURAMENTE IMPORTANTI LE CONOSCENZE , ESPRESSE IN TERMINI DI CONTENUTI, E LE ABILITà, ESPRESSE IN TERMINI DI SAPERI, MA LA COSA Più IMPORTANTE PER UN INSEGNANTE OGGI è LA CAPACITà DI INTERESSARE I PROPRI ALUNNI, DI MOTIVARLI ALL’APPRENDIMENTO. L’INSEGNANTE DI OGGI è UN RICERCATORE DI STRATEGIE DIDATTICHE: SE MANCA LA MOTIVAZIONE, L’APPRENDIMENTO è UN INSUCCESSO.
L’INSEGNANTE è MERAMENTE UN SUPPORTO, NON UN TRASMETTITORE DI CONOSCENZE COME IN PASSATO. I BAMBINI DI OGGI SONO DIGITALIZZATI, SONO ALFABETIZZATI A LIVELLO INFORMATICO. IL LORO APPRENDIMENTO è AVVENUTO IN MANIERA ASSOLUTAMENTE SPONTANEA. L’INSEGNANTE DI OGGI DEVE COADIUVARE IL BAMBINO INDICANDOGLI IL PERCORSO DA SEGUIRE. L’INSEGNAMENTO, QUINDI, è DI TIPO INDUTTIVO. 

• Le nuove generazioni hanno un rapporto quotidiano con le tecnologie che comporta un cambiamento nel modo di acquisire informazioni, di relazionarsi con il mondo e di apprendere. Come la scuola sta intercettando questo cambiamento e come?

PURTROPPO NELLE SCUOLE, IN MOLTE SCUOLE, MANCANO I SUPPORTI ADEGUATI (LIM, COMPUTER, LABORATORI). ANCORA, QUALORA CI FOSSERO GLI STRUMENTI, MANCA IL PERSONALE FORMATO ALL’UTILIZZO. QUINDI, NONOSTANTE LE INDICAZIONI PARLINO UNA LINGUA DIGITALE, LA REALTà DEI FATTI CI COSTRINGE, PER MANCANZA DI STRUMENTI/COMPETENZE D’USO,  A MANTENERE UN INSEGNAMENTO PREVALENTEMENTE TRADIZIONALE. NEL MIO PLESSO, PER ESEMPIO, LE LIM MANCANO DI MONITOR, DUNQUE SONO MALFUNZIONANTI. PERSONALMENTE HO SEMPRE CON ME UN TABLET CHE MI SUPPORTA   ED  è UNO STRUMENTO UTILISSIMO OLTRE CHE UN MEZZO VALIDO PER IL RAGGIUNGIMENTO DI DETERMINATI OBIETTIVI. LA SCUOLA DOVREBBE ADEGUARSI AI TEMPI, SEMPLICEMENTE  perché, COME Già ESPRESSO SOPRA, I BAMBINI SONO ORMAI SPONTANEAMENTE  DIGITALIZZATI. GLI STRUMENTI TRADIZIONALI SONO ESSENZIALI, IL LEGGERE E LO SCRIVERE NON DEVONO ESSERE SOSTITUITI MA SUPPORTATI DAL DIGITALE. LA SCUOLA DI OGGI è UNA SCUOLA APERTA, UNA SCUOLA SENZA AULE, IN RISPOSTA ALLE ESIGENZE DEI BAMBINI IN PRIMIS E DELLA SOCIETà NELLA QUALE VIVIAMO.
 

 

L'intervista continua su: