Ciclo di webinar sulla cultura digitale: online tutti i materiali

letto 1970 voltepubblicato il 04/12/2014 - 18:05 nel blog di Gianluca Affinito, in Cultura digitale

La settimana scorsa si è concluso il secondo ciclo di webinar dedicato alla cultura digitale. L'attività è andata molto bene e abbiamo avuto un ottimo risultato in termini di partecipazione e di gradimento.

Di seguito qualche numero:

  • 11 webinar
  • 29 relatori (17 donne, 12 uomini)
  • 3.179 iscritti
  • 2.035 partecipanti
  • 16 ore e 17 minuti di registrazioni
  • 4.4 su 5.0 media di gradimento

Per rendere più semplice e veloce la consultazione dei materiali, riporto di seguito l'elenco completo di tutti webinar svolti tra giugno e novembre. Tra parentesi vengono indicati i nomi dei relatori, i link invece rimandano alle pagine di Eventi PA dedicate agli eventi.

Competenze digitali

Cultura digitale

L'elenco completo dei webinar, inclusi tutti i link alle registrazioni e ai materiali, è disponibile in formato CSV e rilasciato con una licenza CC BY-SA 4.0.

Le attività della comunità Cultura digitale non finiscono con la conclusione del ciclo di webinar. Stamattina eravamo infatti a Cagliari per parlare di e-leadership nella Pubblica Amministrazione, la settimana prossima saremo a Napoli. Prima della fine dell'anno sono in programma altre attività, quindi l'invito è sempre lo stesso: iscrivetevi alla comunità Cultura digitale e partecipate attivamente alle nostre attività.

1 commento

ciro spataro

ciro spataro04/12/2014 - 21:01 (aggiornato 04/12/2014 - 21:01)

grazie del riassunto sul ciclo di webinar sulla cultura .

Ovviamente siamo in attesa delle continuazione di questa serie .... ci abbiamo preso gusto. Siamo entrati nel tunnel e non si può più uscire, fortunatamente ;-)

Grazie del lavoro che avete svolto, approfondito, di ricerca, di divulgazione della cultura digitale. Quello che mi immagino per arrivare a tutte le persone sono serie televisive sulla cultura digitale, un Piero Angela sul Digitale. 

Per esempio tutti questi digital champion sparsi in lungo e largo per l'Italia potrebbero raccontare in una serie televisiva alla RAI le loro storie di pionierismo digitale, dai coder dojo, ai fablab, agli hackaton, agli app contest, agli open data day, ai ... ai ... a tutte le storie che fortunatamente negli ultimi tempi stanno stimolando l'accrescimento delle competenze digitale dei cittadini. La RAI dovrebbe essere stimolata da qualche "pezzo grosso" politico e digitale per avviare format televisi stimolanti e formativi/didattici sul digitale, come avveniva tanti anni fa quando la RAI faceva e trasmetteva cultura.

Perchè diciamoci la verità, in Italia quelli che si vedono i preziosi webinar sulla cultura digitale siamo in nemmeno 1000 (tra live e differita), ... e quindi inesistenti. Siamo una ristretta nicchia. Ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli. Il digitale deve uscire dalle nicchie dei nerd, geek e super eroi open data dentro la PA (come dice Gianfranco Andriola e il mio amico geomatico di Palermo Andrea Borruso). Non si può andare avanti solo con i super eroi. Questi non possono sobbarcarsi l'innovazione digitale di tutta la spina dorsale italiana nella PA, che bene che vada si ritrovano un Delli Noci accanto e una pacca sulla spalla dal digital champion nazionale Riccardo Luna e che comunque è una gran bella soddisfazione personale. 

La cultura digitale deve essere dirompente, andare in TV. Uscire da internet. Arrivare alla casalinga. Al pensionato. All'emarginato. 

A volte mi sento un evangelizzatore digitale, parlo ai colleghi dei vantaggi del cloud e degli open data con un fervore tale che passo da pseudo rappresentante di Google o di un provider di data storage/management online. Il cloud di Drive lo uso da ormai diversi anni, non apro più un word o excel su Office da tempo. Da anni faccio aprire account Google ai colleghi per condividere file e lavoro online. . Convinco i colleghi a non unire le celle su fogli elettronici (lo facevo pure io). Mi sento un pischello digitale, altro che champion, ma mi rendo conto, guardandomi intorno a 360°, che il lavoro da fare sul digitale in Italia, in una città grande come la mia, è ancora di dimensioni stratosferiche....  e i meravigliosi strumenti di webinar e innovatoripa.it sono ancora poco per cambiare la PA, malgrado i tanti iscritti e proseliti affezionati come me.  

Ci vogliono strategie tali da raggiungere milioni di italiani allo stesso momento e in tempi brevi e oggi questo sporco lavoro lo fa ancora la TV. Vorrei un CHE TEMPO CHE FA sul digitale, un PASSAGGIO A NORD OVEST sul digitale, un QUARK sul digitale, vorrei un AGID TV CHANNEL, e i presentatori e gli ospiti ci sono, 100 li abbiamo disponibili già da subito  Se questi lavorano solo nel loro ambito territoriale locale senza parlare alle altre regioni, ci vorranno tantissimi anni prima di cogliere i validi frutti derivanti dall'uso adeguato degli strumenti digitali già esistenti. Non so, probabilmente un canale del DIGITALE sul DIGITALE il mega HORIZON2020 lo potrebbe anche finanziare in qualche call ad hoc.

Va bene per stasera lo sfogodigitale è passato.

Grazie Gianluca Affinito, Gianfranco Andriola, Marras, Nello Iacono, Piersoft, Laura Manconi, Roberta Chiappe, e altri che ora mi sfuggono, grazie per avermi fatto emozionare sulla cultura e competenze digitali, per avermi stimolato, per avermi fatto scattare dentro qualcosa che già sta per essere trasmesso ad altri nella mia città. Dei vostri webinar sul digitale e open data ho contaminato i miei colleghi, che vi apprezzano, lo so, me lo dicono. Mi vedono energico, e io dico loro che questo fervore me lo avete trasmesso anche voi con i vostri webinar culturali. Grazie del bel pezzetto di Italia conosciuto tra gli url del web.

;-)