Tradizione e innovazione: alcune riflessioni sul Percorso integrato Open data

letto 1666 voltepubblicato il 16/01/2015 - 12:55 nel blog di Roberta Chiappe, in Formazione PA

Nei mesi scorsi oltre 200 dipendenti delle PA delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia hanno partecipato al percorso integrato Open data: cosa sono i dati aperti e come aprirli, realizzato dal Formez nell’ambito del Progetto ETICA 2013 - 2015.

Il percorso ha rappresentato anche l’occasione per sperimentare nuovi modi di concepire la formazione blended per la Pubblica amministrazione italiana.

Ci siamo ispirati per alcuni aspetti al modello MOOC  (diversificazione dei materiali didattici, numero elevato di partecipanti, peer review nelle esercitazioni), conservando però aspetti del nostro modo di intendere l’eLearning ai quali per adesso non vogliamo rinunciare (attività in presenza, tutoring online). A completare l’offerta formativa attività online ormai classiche come le esercitazioni, i webinar, i test di autovalutazione.

In sintesi, ecco alcune novità, che riguardano in particolare la produzione dei materiali didattici e la gestione della didattica.

Alta percentuale di attività online rispetto alle attività in presenza. In questo percorso ci siamo spinti un più avanti del solito, arrivando a proporre una percentuale di ore online doppia rispetto alle ore in presenza (12 contro 6). Questo ha richiesto una riflessione sulle strategie didattiche e in particolare maggiore attenzione nella produzione di materiali didattici e la progettazione di attività più coinvolgenti anche nelle modalità di partecipazione.

 

Sviluppo di materiali didattici diversificati e più coinvolgenti. Avere tante ore online ci ha portato a decidere di sviluppare anche altre tipologie di materiali didattici strutturati, rispetto agli usuali Learning Object multimediali con grafica e animazioni. Abbiamo così introdotto Videolezioni e Interviste. Con quale logica? Abbiamo tenuto i Learning object per introdurre concetti, temi generali, aspetti “statici”. Le Videolezioni sono servite per approfondire il tema, argomentare, e rendere più coinvolgente e calda l’esposizione dell’esperto che ci mette la faccia. Abbiamo scelto le Interviste per presentare una testimonianza, una esperienza, esprimere un punto di vista particolarmente interessante. Sono state sviluppate quindi 11 Videolezioni e 6 Interviste, tutte pubblicate subito su Youtube (l’apertura è un'altra caratteristica di questi materiali didattici, rilasciati con Licenza Creative Commons). Ulteriori info e link sono disponibili qui.

 

Valutazione della Esercitazione con la modalità della peer review. La valutazione tra pari - metodologia efficace di per sé - in un corso con elevato numero di partecipanti diventa quasi una necessità. Ma la sua utilità deriva soprattutto dall’apprendere confrontando il proprio lavoro con quello degli altri. Nel percorso Open data l’abbiamo sperimentata ed è andata piuttosto bene! È servita? Sarebbe bello se a rispondere a questa domanda fosse qualcuno dei partecipanti, capitato per caso da queste parti...

 

Accorgimenti per migliorare l’esperienza di apprendimento. Dall’inserimento di elementi ludici collegati alle attività formative (gamification), attraverso un sistema di Badge interno al LMS (Moodle), passando per la evidenziazione del completamento delle varie attività, fino alla scelta di presentare le esercitazioni come “storia”, invitando il partecipante ad assumere un ruolo al suo interno, abbiamo cercato di offrire un ambiente di apprendimento non solo tecnicamente efficace, ma anche attraente e stimolante.

 

2 commenti

Gabriele Palamara

Gabriele Palamara23/01/2015 - 11:07

ciao condivido quanto scritto sopra da Ciro e Roberta con una sola puntualizzazione essendo le tematiche di estrema rilevanza a livello nazionale, penso che vadano ampliate a tutte le realtà locali tanto delle regioni del sud quanto a quelle del nord... quindi cari amici di formez Vi aspettiamo !!!

ciò non toglie che mi sacrifico volentieri a mangiar un panino ca' meusa con la scusa della formazione!!!!

 

ciao e grazie

 

ciro spataro

ciro spataro22/01/2015 - 11:46 (aggiornato 22/01/2015 - 11:46)

il percorso integrato del Formez "Open data: cosa sono i dati aperti e come aprirli" è stato semplicemente meraviglioso.

Abbiamo imparato tantissimo dai moduli online e dai momenti in presenza nelle varie città. La strategia didattica azzeccatissima perchè ha stimolato tantissimo. Da Palermo (Comune) l'ho notato con i miei colleghi, tantissimi (oltre 70) che hanno seguito il corso, persone molto curiose e motivate e che alla fine hanno compreso l'importanza della pubblicazione dei dati in formato aperto. Gli open data sono utili, non solo perchè rendono la PA trasparente, ma perchè consento anche di generare servizi utili da parte della società civile: questo il bel messaggio che è passato. E credetemi, questo messagio, nella PA italiana, è . L'anticamera di un cambiamento in positivo.

I miei complimenti di cuore allo staff che ha gestitito tutta l'impalcatura del pecorso formativo. Non mi stancherò di ringraziarvi, e lo sapete, ormai mi conoscete.

Ovviamente alla fine del percorso dopo i grazie, i sorrisi e le pacche sulle spalle, ho rinnovato al Formez la richiesta di continuazione del percorso formativo online sugli open data nella (formazione di mantenimento e approfondimento delle conoscenze) attraverso nuovi moduli (learning object, webinar, gamification,..). Spero prima dell'estate di inviare un email alle decine di colleghi comunali informandoli dell'avvio di un altro percorso formativo online del Formez. Alcuni degli stessi colleghi mi hanno chiesto verbalmente di farmi portavoce presso il Formez della richiesta di continuazione dei webinar sugli open data. E quindi lo faccio con piacere!

Un ultima richiesta: sarebbe molto interessante per tutti coloro che non hanno potuto visionare i learning objects del modulo, averli online ora dopo la fine del corso. Purtroppo non tutti i colleghi di Palermo hanno potuto fruire il modulo online per motivi di impegni istituzionali inderogabili o per problemi software dei loro pc. Quindi avere una pagina nella quale chiunque può fruire dei contenuti dei learning objects sarebbe un bel regalo ai dipendenti della PA che hanno mostrato davvero tanta curiosità e sete di consocenza verso la galassia degli open data.

Grazie dell'attenzione  del lavoro che avete svolto :-)