La tracciabilità non si applica al contratto di avvalimento

letto 878 voltepubblicato il 28/03/2015 - 15:27 nel blog di Ilenia Filippetti, in FORUM APPALTI, Barcamp "InnovatoriPA", Integrità, Osservatorio Spending Review

Nel contratto di avvalimento non è necessario inserire le clausole per la tracciabilità dei flussi finanziari in quanto gli obblighi di cui all’art. 3 della legge 136/2010 riguardano una fase successiva a quella della gara. Il Consiglio di Stato con la sentenza 17 marzo 2015, n. 1380 afferma pertanto, in conformità alle consolidate indicazioni già fornite dall’Authority di settore, che gli obblighi di tracciabilità non sono applicabili ai concorrenti alla gara poiché questi ultimi non hanno ancora assunto la veste di appaltatore.