Efficientamento energetico e costi d’uso degli immobili utilizzati dalle PAC: il ruolo dell’Agenzia del Demanio.

letto 1387 voltepubblicato il 02/06/2015 - 10:08 nel blog di Maria Fiore, in Osservatorio Spending Review

Nel mese di aprile l’Agenzia del Demanio ha pubblicato i tassi di caricamento sull’applicativo IPer – Indici di performance dei dati su costi e consumi per gli anni 2012-2013 richiesti alle PA che utilizzano immobili di proprietà statale ovvero privata, aggiornati al 21 aprile 2015. Per il 2014 la scadenza per il caricamento dei dati è prevista per il prossimo 30 giugno. Subito dopo, lo scorso 8 maggio, l’Agenzia ha comunicato di aver inviato alle amministrazioni il report sui tassi di caricamento relativi ai costi e consumi energetici e gestionali 2012-2013 inseriti dalle stesse amministrazioni sull’applicativo IPer.  Il quadro informativo messo a disposizione consentirà alle amministrazioni di avere una panoramica dei dati ancora mancanti e di completare l’inserimento anche con  le informazioni non obbligatorie, ma necessarie ad avere una conoscenza puntuale delle caratteristiche fisiche, tecniche ed amministrative dell’immobile occupato. 

L’utilizzo di IPer consente la creazione di una base informativa il più possibile completa, attendibile e coerente, indispensabile per la successiva elaborazione degli indicatori di performance.

In un’ottica di trasparenza, la pubblicazione dei  dati ha l’obiettivo di dare un maggior impulso all’iniziativa prevista dall’art.1 comma 387, della Legge n. 147/2013, volta a conseguire risparmi di spesa pubblica.

Il percorso intrapreso dall’Agenzia in tal senso è stato presentato a ForumPA 2015 (per approfondimenti vedi anche la nostra sezione ).

Nel rispetto delle più recenti novità normative, le attività al centro della policy gestionale degli immobili dello Stato sono volte a massimizzare il rendimento e le potenzialità di utilizzo del portafoglio immobiliare dello Stato sviluppando - in una logica integrata - attività di asset, property e facility management nell’ottica di conseguire ogni possibile economia di spesa per il Bilancio dello Stato. L’esigenza emersa al termine del confronto con i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche è quella di creare un efficace network relazionale tra tutti i Soggetti istituzionali (MISE, MATTM, Agenzia del Demanio, MIT, ENEA, GSE, Amministrazioni) e di creare una regia unica in materia di gestione immobiliare statale.

Nell’ambito del sistema accentrato delle manutenzioni di cui all’art. 12 D.L. 98/2011, le PAC comunicano all’Agenzia del Demanio i fabbisogni manutentivi, l’Agenzia svolge il ruolo di cabina di regia in termini di decisioni di spesa, pianificazione degli interventi di recupero degli spazi e di riqualificazione energetica degli edifici, centrale di committenza ed i Provveditorati per le Opere Pubbliche realizzano gli interventi. Questo è il canale residuale di finanziamento degli interventi di efficientamento energetico. Nel principale canale di finanziamento (55 mln/anno), l’Agenzia interviene dopo la recezione delle proposte delle PAC e prima della redazione del Programma Annuale degli interventi promuovendo forme di coordinamento fra gli stessi per favorire economie di scale e contenimento dei costi. Tale percorso, che vede alla fonte l’intervento del MISE, persegue gli obiettivi di riduzione del 20% del consumo di energia primaria dell’UE entro il 2020 e di consentire un efficientamento annuo del 3% della superficie coperta utile totale degli edifici di proprietà del Governo dal 1/1/ 2014 (art. 12 D.L. n. 98/2011, art. 14 D.L. n. 52/2012, Dir. 2012/27/UE, D.Lgs. n. 102/2014).

Ricordo, come anche dalla collega Donatella Imparato, che le pubbliche amministrazioni centrali (PAC) inseriscono nell’applicativo IPer le informazioni relative ai:

  • costi gestionali (costi dei servizi di pulizia ed igiene ambientale, dei servizi sorveglianza e custodia, di conduzione e manutenzione di caldaie e impianti di riscaldamento/raffrescamento, di conduzione e manutenzione ascensori, elevatori e montacarichi, di conduzione e manutenzione impianti di sicurezza/antincendio, di conduzione e manutenzione impianti, costi tecnologici e apparecchiature informatiche, di manutenzione impianti elettrici, di manutenzione impianti idrico-sanitari, di manutenzione ordinaria, di manutenzione del verde)
  • costi e consumi energetici (acqua, elettricità, biomassa/carbone, gasolio, GPL, metano).

Sulla base di tali dati saranno elaborati, per ciascuna amministrazione, i livelli di prestazione degli immobili, espressi in termini di costi d’uso per addetto. I valori indicati dalle amministrazioni più performanti saranno gli standard di riferimento a cui tutte le PA dovranno adeguarsi entro due anni, tagliando i costi eccessivi ed eliminando così gli sprechi.

Il basso tasso di efficienza delle prestazioni energetiche del portafoglio immobiliare dello Stato implica la necessità di disporre di notevoli risorse finanziarie che potrebbero non essere reperite attraverso il D.Lgs 102/14 e l’art. 12 del DL 98/2011. Per questo è allo studio la possibilità di ricorrere a capitali privati attraverso le ESCO, le Energy Service Company che effettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono solitamente condivisi fra la ESCO ed il cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale. Un’ipotesi è quella di affidarne la selezione all’Agenzia del Demanio nel suo ruolo di Centrale di Committenza.

 

Fonte:

1 commento

matha chazelas

matha chazelas01/12/2015 - 19:23 (aggiornato 01/12/2015 - 19:23)

Buongiorno
Presto è il periodo delle feste e molte persone hanno bisogni prestiti coloro che sono in difficoltà finanziaria o necessità di prestito per la fine d'anno, per rendere la loro famiglia felici. tengo a dirvi non troppo di disturbarsi. Ed anche diffidate a tutte le proposte d'offerta di prestito su facebook poiché più del 90% sono fraudolente. Mi ero fatto fregare di 4100€ sollecitando uno prestito. Ma successivamente la mia amica mi ha parlato della signora Pinto Karen accorda di prestito di privato a privato ad un tasso adatto. Ho potuto ottenere un prestito di 27000€ è ieri giusto che ho avuto il trasferimento nel mio conto. Ciò che mi ha permesso di comperare un'automobile per lavoro ed ho potuto offrire un regalo al mio figlio che celebrava il suo anniversario ed anche penso che con questo denaro la festa avverrà bene. Senza voi mentire questa signora è realmente una donna di fede. Se siete sempre nella necessità io si consiglierebbero appena di lui contattare per e-mail