Spending review: CONSIP, ANAC e MEF una task force per il risparmio

letto 1475 voltepubblicato il 12/05/2016 - 10:48 nel blog di Rita Pastore, in Osservatorio Spending Review

E' stato siglato il 5 maggio scorso il protocollo di intesa tra la Consip, il Mef e l'Anac finalizzato a rendere più stringenti gli obblighi per le PP.AA. di ricorrere all'e-procurement, sia per rafforzare le misure di spending review sia per limitare i possibili spazi di corruzione nelle procedure di affidamento.

La collaborazione operativa tra i tre enti nell'ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti della Pubblica Amministrazione, a regime porterà a un risparmio stimato tra gli 1,5 e 2 miliardi di euro. Ricordiamo che la spesa per acquisti della Pubblica Amministrazione è una delle più grandi voci del bilancio dello Stato e vale 131 miliardi di euro.

Il protocollo di intesa di durata biennale, è stato sottoscritto dal Presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, dal Capo di Gabinetto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Roberto Garofoli e dall'Ad di Consip, Luigi Marroni. Obiettivo è la collaborazione fra i tre soggetti firmatari, per garantire un'attuazione efficace alle misure previste dalla legge 28 dicembre 2015 n. 208 (c.d. Legge di stabilità 2016) in tema di obblighi di ricorso da parte delle PP.AA. agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione nell'ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti della PA, nonché di rispetto dei parametri di qualità-prezzo per gli acquisti realizzati autonomamente dagli enti. In particolare, la collaborazione riguarderà i seguenti ambiti operativi:

a. svolgimento di attività dirette alla verifica della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 1, comma 510 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità per il 2016) nel caso di acquisti autonomi da parte delle pubbliche amministrazioni obbligate ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni di cui all'art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;

b. svolgimento di attività dirette alla verifica del rispetto, da parte delle amministrazioni obbligate ai sensi della normativa vigente, degli obblighi in tema di ricorso agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti della pubblica amministrazione;

c. svolgimento di attività dirette alla verifica del rispetto dei parametri di prezzo-qualità di cui all’art. 26, comma 3 della legge 23 dicembre 1999, n. 488in relazione a quanto previsto dall’arti. 1, comma 507 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità per il 2016) da parte delle amministrazioni obbligate al rispetto di tali parametri;

d. analisi delle risultanze delle attività di cui ai punti a., b. e c. anche ai fini della valutazione dei risparmi indotti;

e. identificazione di possibili interventi di evoluzione ed implementazione delle rispettive banche dati a supporto dell’interoperabilità e della capacità di analisi e monitoraggio della spesa pubblica.

 

Inoltre, nella stessa data è stato sottoscritto anche un secondo protocollo annuale, firmato da Anac e Consip (Protocollo di Azione di Vigilanza Collaborativa) che concerne le attività di vigilanza collaborativa che l'Anac svolgerà su cinque procedure di affidamento di rilevante importo economico e concernenti settori a particolare rischio di corruzione, individuate di comune accordo dall'Autorità e da Consip, che riguardano un valore di spesa pubblica pari a circa 4 miliardi.

Con questa intesa, l'obiettivo è rafforzare ulteriormente la correttezza e la trasparenza delle procedure di affidamento per ridurre il rischio di contenzioso in corso di esecuzione, nonché dissuadere da condotte corruttive o contrastanti con le disposizioni di settore. Gli interventi individuati riguardano:

- n. 1 Procedura per la fornitura di servizi per la gestione delle apparecchiature elettromedicali (SIGAE);

- n. 1 Procedura per la fornitura di servizi integrati per la gestione e la manutenzione da eseguirsi negli immobili, adibiti prevalentemente ad uso ufficio (FM uffici);

- n.1 Procedura per la fornitura di servizi di pulizia per le scuole;

- n. 2 procedure negoziate per la fornitura di licenze SW.

Saranno oggetto di verifica preventiva tutti gli atti della procedura di affidamento, ivi inclusi gli schemi contrattuali fino al provvedimento di aggiudicazione definitiva.

E' possibile prendere visione dei protocolli al seguente link: