Social media e PA: il 24 luglio presentiamo il primo e-book in progress

letto 1700 voltepubblicato il 14/07/2017 - 13:23 nel blog di Roberta Crudele, in Comunicazione Pubblica

Appuntamento per il 24 luglio a Palazzo Vidoni per parlare di uso professionale dei social media nella pubblica amministrazione.
Sarà presentato il volume, in formato ebook, Social media e PA, dalla formazione ai consigli per l'uso - Il primo libro "in progress" della nuova comunicazione pubblica, realizzato da Formez PA in collaborazione con .

L’ebook, con le prefazioni del Capo Ufficio Stampa del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Nicoletta Santucci, e della Commissaria Formez PA, Marta Leonori, raccoglie i contributi di docenti ed esperti che, con taglio operativo, illustrano le caratteristiche dei principali social network, evidenziando le opportunità offerte da un utilizzo di questi strumenti all’interno della PA nell’era della Trasparenza totale (il cd. “Foia italiano”), della Digitalizzazione e della Performance misurata con il contributo dei cittadini.

Dopo una parte introduttiva, volta a mettere a fuoco il contesto in cui nasce la pubblicazione e il forte collegamento con le riforme in atto, vengono approfonditi i principali social media (Facebook, Twitter, Telegram, WhatsApp, YouTube, Instagram, Snapchat) e alcuni aspetti trasversali alle diverse piattaforme (live streaming, partecipazione civica, social media policy). Nella parte conclusiva sono invece riportate tre diverse esperienze realizzate in quest’ambito (Mibact, Regione Abruzzo, Formez PA).

L’idea alla base del volume è stata raccogliere indicazioni operative scaturite dall’esperienza di chi quotidianamente lavora con i social, sviluppando alcuni spunti provenienti dalla formazione e rispondendo ad esigenze riscontrate sul campo.

Date le rapide evoluzioni che riguardano il mondo dei social, si è voluto realizzare un e-book in progress, che sarà periodicamente aggiornato in base alle innovazioni ed alle nuove funzionalità via via introdotte nell’ambito dei diversi social media.

Da settembre sarà possibile partecipare all’aggiornamento del volume inviando il proprio contributo attraverso InnovatoriPA.