Per andare consapevoli al convegno "Buone interazioni"

letto 936 voltepubblicato il 28/10/2017 - 18:57 nel blog di Emilio Simonetti, in Qualità Web PA

Il sillogismo ipotetico a tre premesse che occorre conoscere

PRIMA PREMESSA
Per realizzare il diritto digitale di accesso all’informazione e alla qualità dei servizi online, occorre combattere il digital divide cognitivo (i.e. esclusione basata su comuni debolezze (*) delle funzioni della mente: memoria, linguaggio, conoscenza).

SECONDA PREMESSA
Per combattere il digital divide cognitivo occorre realizzare interfacce di siti e servizi online che favoriscano buone interazioni. 

TERZA PREMESSA
Per realizzare interfacce di siti e servizi online che favoriscano buone interazioni occorre diffondere l’applicazione delle tecniche dell’Usabilità e della User eXperience.

CONCLUSIONE
Per realizzare il diritto digitale di accesso all’informazione e alla qualità dei servizi online, occorre diffondere l’applicazione delle tecniche dell’Usabilità e della User eXperience.

Il tema del convegno , appunto. Ah, dimenticavo la kantiana condizione di possibilità per partecipare al convegno:

(*) Qui, più che il termine "debolezze" sarebbe corretto usare il termine "fragilità", ricordando la definizione di Jef Raskin in Interfacce a misura d'uomo (2003): "Un'interfaccia è a misura d'uomo se è sensibile non solo agli esseri umani ma anche alle loro fragilità". 

1 commento

Aurelia Tirelli

Aurelia Tirelli30/10/2017 - 10:53

Grazie Emilio, ispirandomi liberamente a Kant, aggiungerei che per i redattori web della Pa italiana condividere le premesse e la conclusione è un dovere morale e di conseguenza registrarsi, partecipare e attivarsi è un imperativo categorico...ci vediamo il 10 novembre!