Attività produttive ed edilizia, insieme in uno sportello unico: i risultati del progetto Obiettivo SUAPE

letto 632 voltepubblicato il 16/03/2018 - 10:59 nel blog di Simone Chiarelli, in Disciplina delle attività produttive (SUAP e non solo)

Attività produttive ed edilizia, insieme in uno sportello unico: i risultati del progetto Obiettivo SUAPE

La semplificazione amministrativa è una condizione fondamentale per recuperare il ritardo competitivo dell'Italia, liberare le risorse per tornare a crescere e cambiare realmente la vita dei cittadini e delle imprese. Nell’Agenda per la semplificazione, approvata dal Consiglio dei Ministri del 1 dicembre 2014, l’edilizia è descritta come settore particolarmente critico a causa dei tempi lunghi e dei costi burocratici eccessivi per il rilascio dei titoli abilitativi; del numero eccessivo di amministrazioni a cui rivolgersi; della differenziazione delle procedure tra un Comune e l'altro; dell’incertezza sugli adempimenti. Anche per il settore strategico impresa, l’Agenda evidenzia il perdurare di “tempi lunghi e incerti, eccesso dei costi e numerosità degli adempimenti.

In Sardegna, la legge regionale n. 24/2016, Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi, ha istituito, tra le prime esperienze in Italia, lo Sportello unico per le attività produttive e per l’attività edilizia (SUAPE), in modo da attribuire ad un ufficio unico sia le competenze esercitate dallo Sportello unico per le attività produttive (SUAP), sia le competenze relative all’edilizia privata (SUE), prevedendo, nel contempo, misure di semplificazione delle procedure amministrative settoriali più onerose per i cittadini e le imprese.

Per rendere operativa questa innovazione normativa, la Direzione Generale dell’Industria della Regione Sardegna ha affidato a Formez PA la realizzazione del Progetto Obiettivo SUAPE, volto ad accompagnare il processo di revisione normativa e a rafforzare le competenze e l’integrazione degli attori coinvolti nei processi di semplificazione e innovazione.

Il Progetto, finanziato dal Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 - azione 11.3.3 Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders, si è chiuso il 31 dicembre 2017 con esito positivo, dando ulteriore impulso al processo di cambiamento e innovazione introdotto dalla legge regionale n. 24/2016, grazie alla riflessione collettiva sviluppata con i principali attori del sistema: dirigenti e funzionari dei servizi regionali coinvolti nelle politiche di semplificazione; dipendenti e collaboratori dei servizi degli enti locali; referenti degli Enti Terzi e degli Enti Controllori; amministratori locali, portatori di interesse; esperti di settore.

Le attività sviluppate dal progetto hanno inciso sui processi di cambiamento normativo, organizzativo e tecnologico, attraverso:

la redazione partecipata e condivisa delle Linee guida sulle procedure di controllo in ambito SUAPE e delle Direttive in materia di Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’’edilizia (SUAPE), entrambe adottate dalla Giunta regionale con la delibera n. 11/14 del 28.2.2018
l’avvio di un percorso di cambiamento organizzativo, descritto nel documento Verso la gestione associata dello Sportello unico per le attività produttive e per l'attività edilizia – SUAPE
la raccolta di proposte di miglioramento della Piattaforma tecnologica SUAPE messa a disposizione dalla Regione per favorire l’interoperabilità coi software dei SUAPE territoriali.

Gli indicatori di realizzazione del Progetto sono significativi, per la tipologia e il volume di attività realizzate, per il raggiungimento di un’ampia platea di destinatari e per il numero e la tipologia di enti coinvolti. In poco più di un anno, dal settembre 2016 al dicembre 2017, sono stati portati a termine:
16 incontri territoriali volti ad informare e sensibilizzare amministratori locali, portatori di interesse e addetti ai lavori sulle novità introdotte in materia di disciplina dello Sportello SUAPE dalla legge regionale n. 24/2016;
6 laboratori della durata media di 3 giorni ciascuno, per un totale di 18 giornate di lavoro, dedicate al rafforzamento della cooperazione interistituzionale e al miglioramento organizzativo per la qualità dei servizi, con il coinvolgimento attivo dirigenti e funzionari regionali coinvolti nelle politiche di semplificazione, personale degli Sportelli Unici comunali, rappresentanti degli Enti Terzi e degli Enti Controllori, portatori di interesse provenienti da imprese e settore professionale.
2 corsi elearning per un totale di 22 ore di formazione, rivolte a 618 partecipanti e finalizzate al trasferimento delle competenze di base per la gestione dei procedimenti di semplificazione amministrativa.
In totale sono state oltre 300 le amministrazioni coinvolte e più di 1900 i partecipanti alle attività realizzate. Una platea composta da dirigenti e funzionari dei servizi regionali coinvolti nelle politiche di semplificazione; dipendenti e collaboratori dei servizi degli enti locali; referenti degli Enti Terzi e degli Enti Controllori; amministratori locali, portatori di interesse; esperti di settore.

A novembre 2017 il Progetto ha ricevuto un riconoscimento di qualità nell’ambito del Premio Basile assegnato dall’Associazione Italiana Formatori, conseguendo la seconda posizione nella Sezione Reti Formative, dedicata alle migliori esperienze in cui si generino network per la formazione, comunità di apprendimento o di pratiche.

In base alla rilevazione svolta nel mese di dicembre 2017 per misurare l’efficacia del percorso di sviluppo delle competenze, gli operatori SUAPE interpellati hanno evidenziato un miglioramento netto nella precisione e nell’accuratezza di gestione delle pratiche, mentre i referenti degli enti terzi hanno evidenziato come elemento principale il miglioramento nella comprensione dei ruoli di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento unico.