Dai terremoti si impara per essere più resilienti. Nove anni dal sisma aquilano del 6 aprile 2009, quanto si è imparato e quanto ancora da imparare?

letto 799 voltepubblicato il 05/04/2018 - 22:43 nel blog di Giovanni Pizzocchia, in Comunicazione Pubblica, Comunità Protezione Civile, Sviluppo Locale

Dai terremoti si impara per essere più resilienti. A distanza di nove anni dal sisma aquilano del 6 aprile 2009, quante cose sono state imparate e quanta strada bisogna ancora fare, per migliorare la risposta della comunità nella crescita culturale di protezione civile? (With English version)

Nel sisma aquilano del 6 aprile 2009 con il crollo del Palazzo del Governo-Prefettura, dove si sarebbe dovuto insediare il Centro Coordinamento Soccorsi, si interruppe la catena di comando nella gestione dell’emergenza, privata così di un anello importante per tutto il territorio provinciale di competenza. Il sistema di protezione civile  abruzzese si mostrò pertanto molto vulnerabile, con comuni montani  e popolazioni, in presenza di disabili ed anziani, allo sbando.

Oltre a costruire ed a rendere gli immobili più sicuri, come prevenzione, bisogna pure sempre fare i conti con i centri storici dei piccoli paesi montani dell’Appennino con una vulnerabilità non facilmente da azzerare. E’ inevitabile, pertanto, che, in caso di una scossa importante, le abitazioni vengano evacuate e, quindi, bisognerà assistere le popolazioni in pronte aree di accoglienza e di ricovero,, da prevedere comunque  nel Piano comunale di Protezione Civile.

Per contribuire alla resilienza delle comunità nei comuni di montagna, una buona indicazione è la presenza di organizzazioni di volontari addestrati nel montaggio delle tende pneumatiche, per essere già pronti in emergenza per assistere le popolazioni. Le tende a struttura pneumatica si sono già  dimostrate, proprio “sul campo”, strumenti di ricovero idonei sia in situazioni di pronto impiego, sia di lungo termine. Le possibilità di utilizzo possono spaziare dal ricovero del personale, sia all'alloggiamento della sala operativa, qualora le circostanze lo richiedano

E ’molto strategico, da parte del Sindaco, autorità locale di Protezione Civile, poter disporre di una squadra di volontari addestrata nel montaggio delle tende pneumatiche. Anche alla luce del nuovo codice della Protezione Civile, Decreto Legislativo 2/1/2018 n. 224, espressamente, nell’art. 31 comma 1, parla di “accrescere la resilienza della comunità, favorendo la partecipazione dei cittadini singoli e associati, … omissis… e la diffusione della conoscenza e della cultura di protezione civile”.

Bene ha fatto Servizio Protezione Civile della Regione Abruzzo che, dal 28 marzo 2018, ha iniziato un percorso formativo di esercitazione sul montaggio delle tende pneumatiche da parte di tutte le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, accreditate e costituenti la colonna mobile regionale. 

 

English version

From earthquakes you learn to be more resilient. After nine years from the quake of L'Aquila on April 6th 2009, how many things have been learned and how much more has to be done to improve the response of the community in the cultural growth of civil protection?

In the quake of L'Aquila on 6 April 2009 with the collapse of the Palazzo del Governo-Prefettura, where the Soccorsi Coordination Center was to be installed, the chain of command in the emergency management was interrupted, thus depriving an important ring for the whole provincial territory competence. The civil protection system of Abruzzo was therefore very vulnerable, with mountain municipalities and populations, in the presence of disabled and elderly people, in disarray.

In addition to building and making buildings safer, as prevention, we must always deal with the historical centers of the small mountain villages of the Apennines with a vulnerability that is not easily erased. It is inevitable, therefore, that, in the event of an important shock, the homes are evacuated and, therefore, populations must be assisted in ready reception and shelter areas, to be provided in any case in the Municipal Civil Protection Plan.

To contribute to the resilience of communities in mountain communities, a good indication is the presence of volunteer organizations trained in the assembly of pneumatic tents, to be ready in an emergency to assist populations. Tents with pneumatic structure have already proven themselves, right "in the field", suitable hospitalization tools both in ready-to-use and long-term situations. The possibilities of use can range from the hospitalization of staff, both to the housing of the operating room, if circumstances require it

It is very strategic, from the Mayor, local authority of Civil Protection, to have a team of volunteers trained in the assembly of pneumatic tents. Also in light of the new Civil Protection Code, Legislative Decree 2/1/2018 n. 224, expressly, in the art. 31 paragraph 1, speaks of "increasing the resilience of the community, encouraging the participation of individual and associated citizens, ... omissis ... and the dissemination of knowledge and culture of civil protection".

Good has done the Civil Protection Service of the Abruzzo Region that, from March 28, 2018, has started a training course on the assembly of pneumatic tents by all the Civil Protection Volunteering Organizations, accredited and constituting the regional mobile column.