Assegno di ricollocazione – rinviata a maggio l’entrata a regime

letto 474 voltepubblicato il 17/04/2018 - 18:01 nel blog di Cosimo Martella, in Servizi innovativi per il lavoro, Servizi per l'Impiego

L’assegno di ricollocazione entrerà a regime non più ad aprile, ma dal prossimo mese di maggio (la data precisa ancora non si conosce). La notizia è contenuta nella delibera 14/2018 approvata dal consiglio di amministrazione dell’Anpal il 10 aprile scorso. Un provvedimento che annulla la precedente delibera 3/2018 del 14 febbraio e di fatto posticipa di qualche settimana l’avvio su larga scala della nuova misura di politica attiva (inizialmente la data prevista era il 3 aprile). Lo scorso anno, nelle procedure per l’assegno di ricollocazione, in via sperimentale, sono stati selezionati a livello nazionale, circa 30 mila disoccupati beneficiari di NASPI da oltre 4 mesi. Solo il 10 % dei selezionati ha aderito alla sperimentazione.

 “L'assegno di ricollocazione è uno strumento che aiuta la persona disoccupata a migliorare le possibilità di trovare la propria ricollocazione nel mondo del lavoro. È destinato a chi percepisce l'indennità di disoccupazione Naspi da almeno quattro mesi e consiste in un importo da utilizzare presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza alla ricerca di lavoro (centri pubblici per l'impiego o altri soggetti accreditati). L'importo dell'assegno viene riconosciuto non alla persona disoccupata, ma al soggetto che ha fornito il servizio di assistenza alla ricollocazione e solo se la persona titolare dell'assegno trova lavoro. L'importo varia da un minimo di 250 euro ad un massimo di 5.000 euro, a seconda del tipo di contratto alla base del rapporto di lavoro e del grado di difficoltà per ricollocare la persona disoccupata (profilo di occupabilità).

1 commento

Cosimo Martella

Cosimo Martella16/05/2018 - 10:02

Dal 14 maggio, l'assegno di ricollocazione è entrato a regime. Attualmente possono richiedere l'assegno i beneficiari di NASpI da almeno quattro mesi. L'assegno consiste in un importo (riconosciuto non alla persona disoccupata, ma al soggetto che ha fornitoil servizio di assistenza alla ricollocazione) da utilizzare presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza alla ricerca di lavoro(Centri per l'Impiego o agenzie per il lavoro accreditate).