Corte di giustizia UE attua il GDPR e rende anonime le citazioni causa

letto 789 voltepubblicato il 02/07/2018 - 08:21 nel blog di Simone Chiarelli, in GDPR e privacy nella PA, TRASPAR-ENZA SITI WEB P.A.

Corte di giustizia UE attua il GDPR e rende anonime le citazioni causa

Corte di giustizia dell’Unione europea - COMUNICATO STAMPA n. 96/18
Lussemburgo, 29 giugno 2018

A partire dal 1° luglio 2018, le cause pregiudiziali nelle quali sono coinvolte persone fisiche saranno anonimizzate

Per agevolare la citazione e l’individuazione delle cause anonimizzate, a ciascuna di esse sarà
attribuita, a cura della Corte, una denominazione usuale secondo le seguenti modalità:
- quando la causa vede opposte solo persone fisiche, il nome della causa corrisponderà a due
iniziali che rappresentano il nome e il cognome della parte ricorrente, ma che sono diverse
da nome e cognome reali di tale parte. Per evitare la proliferazione di cause recanti le stesse
iniziali (considerato che la possibilità di combinazioni di lettere non è infinita), la Corte
aggiungerà alle due iniziali un elemento distintivo, tra parentesi. Tale elemento aggiuntivo
potrà riferirsi al nome di una persona giuridica che, senza essere parte, è menzionata o è
interessata dalla causa, oppure potrà riferirsi all’oggetto o alla questione centrale della
controversia. Quest’ultimo metodo è stato, ad esempio, utilizzato recentemente dalla Corte
nella sentenza del 26 giugno 2018 nella causa C-451/16, MB (Cambiamento di sesso e
pensione di fine lavoro);

- quando tra le parti in causa ci sono persone fisiche e persone giuridiche, il nome della causa
corrisponderà al nome di una delle persone giuridiche. Nondimeno, nel caso in cui si tratti di
un’autorità pubblica che ha frequentemente la qualità di parte dinanzi alla Corte di giustizia
(per esempio «Ministre des Finances»), al nome della causa sarà comunque aggiunto un
elemento distintivo.

COMUNICATO COMPLETO: