La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Coesione, ha approvato la Strategia dell’Area Interna “Gran Sasso-Valle Subequana”

letto 545 voltepubblicato il 14/05/2020 - 08:55 nel blog di Giovanni Pizzocchia

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Coesione, ha approvato la Strategia dell’Area Interna “Gran Sasso-Valle Subequana”

 

Dopo l’approvazione regionale si passerà alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro e alla ralizzazione dei progetti.

 

La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) ha come obiettivo la promozione dello sviluppo sociale ed economico e l'incremento dei servizi essenziali di cittadinanza - salute, istruzione, mobilità - nelle aree interne italiane. Stiamo parlando di circa il sessanta per cento, del territorio nazionale, contraddistinto dalla presenza di piccoli Comuni, i quali privi di tali servizi essenziali sono a grave rischio di marginalizzazione. Costituisce pertanto un tema di rilevanza “nazionale”, poiché lo sviluppo dell’intero Paese dipende anche dallo sviluppo delle sue aree interne.

In Abruzzo la Giunta Regionale aveva già ha individuato cinque macro aree da includere nella SNAI, tra cui l’Area Interna “Gran Sasso-Valle Subequana” con 24 Comuni (Acciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Prata d'Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, coordinati da Luigi Fasciani, referente dell’Area, commissario della Comunità Montana Sirentina e sindaco di Molina Aterno,.

Il 12 maggio il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finalmente approvato il “Documento di Strategia”.

Ora la “palla” passa alla Giunta Regionale per approvare in tempi brevi la Strategia, così come auspicato nella nota del Dipartimento. Successivamente potrà essere sottoscritto l’APQ – Accordo di programma Quadro -. Alla fine dell’estate, inizio autunno 2020 si potrà dare  avvio ai progetti.

Ecco gli  Assi portanti della Strategia, articolato in Ambiti Tematici:

Servizi:

Istruzione - Formazione degli Adulti
Sanità
Mobilità

Sviluppo Locale:

Risorse Agricole e Forestali
Turismo
Lavoro, Cultura d’Impresa, Economia Sociale

Associazionismo:

Processi Associativi e Governance 

 

Assistenza Tecnica

Supporto Tecnico all’Attuazione della Strategia

In termini economici il valore del progetto è di €7.520.000,00, di cui il 50% (€ 3.760.000,00) a valere sulla Legge di Stabilità e la restante parte a valere sul POR FSE Abruzzo 2014-2020 (€1.150.000,00), sul PSR Abruzzo 2014-2020 (€600.000,00) e sul FSC 2014-2020 (€2.010.000,00).

Saranno attivati interventi per dotare le scuole dell’area di aule polifunzionali (per cinema, teatro, musica, ecc.), laboratori professionalizzanti collegati alle vocazioni territoriali con nuove e moderne infrastrutture tecnologiche.

I presidi sanitari dell’area verranno dotati di nuove attrezzature, importanti risorse saranno assegnate alla telemedicina, all’integrazione tra fra la sanità ed il sociale. Per favorire la mobilità e il rispetto dell’ambiente, sarà promosso il trasporto a chiamata, i servizi di bike sharing presso comuni e presso le stazioni ferroviarie; il tutto sarà implementato con un sistema di gestione informatizzato per la mobilità, tramite una centrale unica di prenotazione con numero dedicato e la relativa app per smartphone. Saranno acquistati nuovi mezzi di trasporto per facilitare lo spostamento dell’utenza più “fragile”, anziani e disabili ma anche per gli studenti pendolari.

A favore dello sviluppo locale, in sinergia con il Gal “Gran Sasso-Velino”, saranno realizzati interventi per supportare la multifunzionalità delle aziende agricole e per la valorizzazione del patrimonio forestale.

Numerosi gli interventi per il turismo sostenibile: dalla valorizzazione della ferrovia L’Aquila-Sulmona, a quella dei corsi del fiume Aterno e del Tirino, a cui si affiancano interventi sulla sentieristica che coinvolge contiguamente i due Parchi del Gran Sasso-Laga e del Sirente-Velino – e sui rifugi. E’ previsto, per tanto un miglioramento generalizzato sulla fruibilità dell’esteso patrimonio culturale e sulla rivitalizzazione dei borghi.

Una specifica azione progettuale, dedicata ai comuni dell’area, sarà finalizzata a digitalizzare i processi amministrativi al fine di offrire innovativi servizi digitali a cittadini e a imprese. Interventi mirati saranno dedicati ai servizi che riguarderanno la Protezione Civile ed il Catasto. Le cospicue risorse del FSE verranno utilizzate per favorire lo sviluppo d'impresa, e la formazione per l’innalzamento professionale e per rafforzare le competenze dei dipendenti pubblici, in particolar modo nella progettazione comunitaria. I suddetti interventi, integrati fra loro, sono finalizzati a favorire il ripopolamento dei tanti borghi dell’area agendo sui servizi essenziali e a creare nuove opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani. 

Fasciani, sindaco di Molina Aterno e referente dei sindaci dell’area, afferma: “l’approvazione della Strategia è sicuramente un importante traguardo che abbiamo raggiunto grazie all’impegno profuso da tutti noi e dai tecnici. Appena possibile ci incontreremo con tutti i 24 sindaci dell’area, presso la Comunità Montana “Sirentina”, per esaminare la Schede Operative e le Convenzioni e per elaborare il Piano di Lavoro. Auspico che la regione Abruzzo approvi in tempi brevi la strategia. A tal riguardo ho sollecitato l’Assessore alle Aree Interne Guido Liris che ci è stato sempre vicino nella fase di sviluppo del progetto”. Il progetto Aree Interne conclude Fasciani, “è una sfida importante per i nostri territori ed è un significativo investimento per il futuro, poiché la prossima programmazione comunitaria 2021-2027 assegnerà alle aree interne europee rilevanti risorse. Occorre, pertanto elaborare progetti innovativi e integrati per catturare, nei prossimi anni, ulteriori finanziamenti europei”.

g.p.