FUNZIONALITA' E BENESSERE DEI LUOGHI DI LAVORO

letto 1030 voltepubblicato il 08/10/2009 - 01:44 nel forum Forum generale, in Processo alla PA digitale

Che ruolo hanno nell'innovazione della p.a. la funzionalità e il benessere dei luoghi di lavoro?

I locali adibiti ad uffici pubblici non andrebbero ripensati in funzione del benessere e dell'accoglienza anche degli utenti ?

O siamo condannati a lavorare in vecchie stanze dove ogni tanto crollano anche i soffitti?

Non si potrebbero abolire i muri e pensare a grandi locali come quello del video che vi propongo?

Guardate dove e come si lavora per google,  non potrebbe la p.a. essere concepita così 

l'ambiente non influisce anch'esso sulla produttività? 

Conoscete qualche p.a. innovativa e ben illuminata ..?

7 commenti

Antonio Pandolfi

Antonio Pandolfi25/10/2009 - 19:08
Ciao a tutti (e grazie a Salvatore per il link). Mi chiedevo in che misura questi temi - funzionalità e benessere - potessero diventare elemento dei tavoli locali di contrattazione. Oggi all'apparenza la valutazione del personale è diventata elemento necessario ed imprescindibile per l'erogazione del salario accessorio, e forse è diventato più agevole trovare una strada per far emergere (e rimuovere!) le differenze delle condizioni di lavoro. Se siamo così attenti, da cittadini, nel lamentare code e disagi quando affrontiamo la PA allo sportello - è anche ora che come lavoratori e con i nostri rappresentanti cominciamo a presidiare le condizioni materiali che (tra l'altro) quei disagi contribuiscono a realizzare. E non parlo di condizioni di sicurezza e 626, ma più semplicemente della disponibilità di metri-quadri e attrezzature per dipendente. Cose facili da misurare, e immediate da rappresentare in una tabella da allegare alla proposta di contratto. Nell'amministrazione 2.0 hano ragion d'essere stanze di direttori generali solitari - ampie come open space da 10 addetti? Ed è possibile richiamare il datore di lavoro a rimuovere le sperequazioni, quando nel medesimo Ente coesistono stanze identiche - ma dove lavorano 2, 3 o addirittura 4 e più addetti? Come ci hanno suggerito all'Università queste situazioni di disagio, finché non rimosse, possono di per sé essere un impedimento all'attivazione di altre motivazioni "superiori" e in linea con la richiesta sociale di efficientamento. Certo, per lavorare tutti in condizioni più dignitose bisognerà fissare (o semplicemente applicarli, magari già esistono) degli standard minimi; e le resistenze non mancheranno, anche perché si tratterà di occuparsi per davvero di personale ed organizzazione. Non basterà più, per chiudere l'accordo di turno, fare i conti per redistribuire gli immancabili tagli alla spesa. Anche indire uno "sciopero per (le condizioni del) il lavoro" sarebbe mobbing positivo, no?
Laura Strano

Laura Strano04/11/2009 - 18:38
Grazie per la segnalazione Salvatore e grazie ad Antonio per l’intervento Nel concetto mi pare rientrino due aspetti correlati : Il sito cui ci ha indirizzato Agostino afferma che nel contesto lavorativo, per migliorare la qualità della vita e il grado di benessere fisico, psicologico e sociale della comunità lavorativa è indispensabile una corretta percezione del clima interno all’organizzazione, clima indispensabile per migliorare la qualità del lavoro, per fornire nuove opportunità di sviluppo professionale e valorizzare il lavoro. Il benessere organizzativo è quindi l’insieme dei processi e delle pratiche organizzative che animano la dinamica della convivenza nei contesti di lavoro, promuovendo, mantenendo e migliorando la qualità della vita e il grado di benessere fisico, psicologico e sociale della comunità lavorativa. C’è poi anche un altro aspetto strettamente correlato al primo che è quello cui facevo riferimento io e cui fà riferimento Antonio nel suo intervento, aspetto che per la mia esperienza non è meno importante del primo e che sicuramente incide sul benessere fisico e psicologico della comunità lavorativa. La proposta di Antonio è davvero interessante, una sorta di "Livelli o standards minimi di logistica dei locali pubblici e strumentazione a disposizione" , in assenza dei quali appare improbabile pensare all’ efficienza della p.a. Grazie
Laura Strano

Laura Strano10/10/2009 - 18:07
Cara Laura Qualche anno addietro lavoravo in un ufficio dove sul soffitto c’erano mattoni forati, non c’erano condizionatori in estate, né riscaldamenti d’inverno, calcinacci ogni tanto si staccavano dal soffitto. Nell’ufficio accanto un giorno è caduta dal soffitto una ventola (l’unica presente) sulla scrivania , fortunatamente non c’erano dipendenti in quel momento … Per sensibilizzare l’Amministrazione ho scritto un paio di lettere, garbate, evidenziando che c’erano dipendenti di serie a e dipendenti di serie b, allocati in uffici che non potevano definirsi tali. Non avendo ricevuto risposte, (la solita esagerata!) ho scritto un esposto denuncia all’AUSL, ai vigili del fuoco, ecc. , ecc. , Dopo circa una settimana dalla lettera, è crollato una parte del piano, calcinacci , …. Da paura! In seguito il piano è stato ristrutturato e mi è stato riferito che qualcuno ha pagato. Anche adesso non tutti godiamo di ambienti decorosi, ristrutturati e in regola .. Ai piani alti è tutto nuovo, sembra in regola, arredi nuovi, pareti colorate, ecc Ai piani bassi non è così. Qualche settimana fa è crollato il controsoffitto in un ufficio al piano terra, fortunatamente anche questa volta al momento del crollo non c’era nessuno. Ho scritto all'Amministrazione, (ancora una volta sono l’unica a scrivere), chiedendo quali provvedimenti intendano prendere. Attendo ancora una risposta. E vogliamo parlare di produttività, meritocrazia e responsabilità della Dirigenza. Da noi al sud manca, con le dovute eccezioni, dall’acqua fino al sale… non è normale ... ciao
Salvatore Agostino Aiezza

Salvatore Agostino Aiezza23/10/2009 - 17:36
Ciao,con riferimento al tuo intervento relativo alla funzionalità e benessere nei/dei luoghi di lavoro ed alla segnalazione di Lasura Manconi dell'interessantissima "teoria del divertimento" (the fun theory), invito a visitare il sito da me segnalato "benessereorganizzativo.it" nel quale si possono trovare semplici e chiare leture su questo argomento che,considerando la sua importanza nelle moderne organizzazioni del lavoro,potrebbe ben essere oggetto di un gruppo o di approfondimento- saluti
Attilio A. Romita

Attilio A. Romita10/10/2009 - 19:58
Laura, non stento a credere a quello che dici o meglio denunci. Hai ragione quando dici che prima di fare discorsi altisonanti occorre pensare alla sopravvivenza, talvolta anche reale. Sinceramente non so cosa consigliare perchè la prima cosa che mi viene in mente è .....kalanshikov! Tornando seri vorrei dire che forse prima di grandi strategie è necessario studiare qualche tattica ....anche cattiva. In un'altra nota dicevo che forse poteva essere utile attuare un "mobbing positivo" attuato da chi fa o ha voglia di fare contro chi "se ne frega e tira avanti". Lo so non è un gran consiglio, ma, come dicevano i vecchi, "gutta cavat lapidem"! Nel tuo caso forse una denuncia ai Carabinieri per tentata omicidio potrebbe smuovere qualcuno e quanto meno creare un precedente nel disgraziato caso succeda qualcosa. Auguri! E per tutti coloro che scrivono molte belle parole, cominciamo a pensare a qualche fatto!
Laura Strano

Laura Strano24/10/2009 - 09:42
Caro Attilio l'idea del mobbing positivo è fantastica già lo pratico, almeno così mi manda a dire qualche Dirigente che minaccia di denunciare me per mobbing ..:-) peccato che ancora siamo in pochi a farlo! pensavo che se riusciamo a sviluppare con argomentazioni e dcumenti anche questa idea del benessere organizzativo implementiamo il wiki della p.a. innovativa come avrai visto e letto nell'ultimo post di Laura Manconi, il nostro contributo di gruppo" manifesto p.a. innovativa", ha molti punti in comune con il manifesto amministrare 2.0 che condivido pienamente Penso che però valga la pena di continuare la nostra chiacchierata, e poi come gruppo potremmo contestualmente noi dare un contributo al manifesto amministrare 2.0, estrapolando dal wiki della p.a. innovativa quelle idee presenti nei nostri contributi che a nostro avviso possono arricchire il manifesto amministrare 2.0. così il mobbing positivo lo facciamo anche con il manifesto! cosa ne pensi?
Laura Spampinato

Laura Spampinato08/10/2009 - 09:22
la ASL di Capena è stata costruita in mezzo alla campagna sulla Via Tiberina - una delle strade più pericolose del Lazio e tristemente nota per incidenti mortali - dove non può essere posizionata la fermata del pullman Cotral essendovi un dosso, costringendo così chi vi deve andare dai paesi circostanti ad andare/farsi accompagnare in macchina o a rischiare. Vedendomi sfrecciare camion accanto per raggiungere il luogo a piedi (mancano i marciapiedi), accompagnata da minacciosi abbaiar di cani (a volte chiusi nelle cascine ma a volte randagi), mi sono detta, recatami a cambiare la mia tessera sanitaria per cambio di residenza: spero di non aver più bisogno di venire in questo pericoloso ufficio, se non accompagnata. Passano circa 6 mesi e la mia tessera sanitaria del Lazio, promessami in sostituzione di quella della Lombardia, non arriva, perciò telefono al numero verde e mi dicono che non risulta la richiesta come partita da quell'ufficio. Non sanno darmi il numero di telefono e me lo devo cercare: lo trovo, e gentilmente mi danno l'interno. All'interno la signora si stupisce molto che io abbia telefonato perchè si usa andare allo sportello, non svolgere pratiche per telefono. Spiego che io ho portato tutto il necessario e firmata ogni certificazione richiesta già all'epoca, quindi si trratterebbe solo di fare un controllo amministrativo. Niente da fare: devo andare di persona. Quando ero andata, avevo fatto notare all'impiegata che la fermata era troppo distante e pericolosa, e lei aveva concordato, dovendo andarci anche lei che ogni giorno ci lavora. 2 questioni: è funzionale che io debba andare a Capena da Fiano Romano solo per ottenere un sollecito alla mia richiesta del nuovo tesserino? è normale che per andare alla ASL si debba rischiare la vita? http://maps.google.it/maps?hl=it&source=hp&q=asl&ie=UTF8&radius=0.35&sll...