Monitoraggio delle politiche regionali in materia di responsabilità sociale d'impresa

letto 363 voltepubblicato il 30/07/2013 - 12:33 nel forum Forum generale, in Responsabilità sociale d'impresa

Il Rapporto "Monitoraggio delle politiche regionali in materia di responsabilità sociale d'impresa" è frutto di un'attività di monitoraggio condotta dalla Fondazione per la Diffusione della Responsabilità Sociale d’Impresa per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulle iniziative poste in atto dalle Regioni e dalle Province Autonome italiane con il fine di promuovere il tema della Corporate Social Responsibility (CSR).

L’obiettivo dell’indagine è consistito nella raccolta di leggi, delibere e altri provvedimenti regionali o provinciali, accanto a progetti di particolare rilevanza, eventualmente condotti in un quadro di sinergia pubblico-privato o pubblico-non profit che abbiano, nel periodo 2005-2010, affrontato in una prospettiva di Corporate Social Responsibility i seguenti temi:

  • salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, includendo tutte le attività volte a ridurre e prevenire i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori;
  • conciliazione famiglia-lavoro, includendo la promozione di modelli organizzativi flessibili (quali il telelavoro, job-sharing, ecc) e dell’orario di lavoro (part-time, orario flessibile, congedi familiari, ecc) all’interno delle organizzazioni;
  • pari opportunità, includendo tutte quelle attività volte a promuovere eque condizioni lavorative per le donne e i diversamente abili (eque possibilità di carriera e retribuzione, lotta alla discriminazione, ecc).

In sostanza si è inteso capire se, e con quali strumenti, le Regioni e le Province Autonome italiane abbiano posto in essere meccanismi incentivanti o iniziative di altro tipo tese a favorire l’adozione di pratiche migliorative rispetto a quanto già previsto dalla legge in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, conciliazione famiglia-lavoro e pari opportunità.

Dal Rapporto è emerso che nel periodo 2005-2010, infatti, gli Enti hanno adottato un elevato numero di iniziative in ciascuna delle tre aree di interesse, benché la maggior parte delle misure abbia riguardato interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e conciliazione famiglia-lavoro. La forma più ricorrente dei provvedimenti adottati è risultata essere il contributo in conto capitale, inteso come incrementi di mezzi patrimoniali dell’impresa per favorire la realizzazione di progetti inerenti percorsi di CSR; a tale tipologia gli Enti hanno però affiancato ulteriori iniziative.

Il rapporto è stato pubblicato nel dicembre 2010.