“L’innovazione in Sicilia nel 2020 è….…”

letto 1586 voltepubblicato il 31/07/2013 - 10:22 nel forum Forum generale, in Strategia Innovazione Sicilia

L’idea proposta non dovrà superare i 200 caratteri (spazi inclusi) e potrà essere corredata da una sintetica spiegazione/motivazione di non più di 800 caratteri (spazi inclusi).   

Le proposte verranno raccolte all’interno del forum dedicato nella community on-line Strategia Innovazione Sicilia, entro il 20 settembre. All’interno del forum si avrà la possibilità di commentare le idee che piacciono di più (facendo rispondi sotto l’idea corrispondente) e le più gradite saranno sottoposte a sondaggio pubblico.

1,2,3...VIA!

 

29 commenti

Angelo Vasta

Angelo Vasta16/10/2013 - 08:55 (aggiornato 16/10/2013 - 08:55)

Cultura, Coltura, Beni Comuni

L'etimologia di innovare rimanda alla capacità di "fare nuovo". Tra continuità e cambiamento, la sfida di innovazione 2020 in Sicilia dovrebbe essere proprio quella di muovere dai tratti più profondi e caratterizzanti della nostra terra, "facendoli nuovi" in vista di un progresso eco-sostenibile.

Cultura, coltura bene comune sembrano in effetti costituite cifre chiave del patrimonio di risorse siciliane, artifici (nel senso di fatti ad arte) in grado di produrre reale cambiamento.

La cultura: rilancio e investimento nel patrimonio (anche naturalistico) del territorio. Nel contempo investimento nella formazione delle nuove generazioni

La coltura: nella direzione del recupero, valorizzazione, rilancio della natura rurale della Sicilia. Questo chiama i causa anche la questione della eco-sostenibilità e delle energie rinnovabili.

Il bene comune: categoria trasversale e strategica, modello virtuoso di messa in rete e condivisione.

Angelo Vasta - Viviana La Rosa

 

profilo vuoto

profilo vuoto15/10/2013 - 23:34

La grande ricchezza su cui siamo seduti: i legami tra le persone che abitano qui, quelle che da qui si sono trasferite e quelle che da fuori vengono anche solo di passaggio, tutte con il loro bagaglio di saperi ed esperienze da condividere in un grande laboratorio sociale utile anche per la crescita civile oltre che lavorativa.

Un Network in grado di oltrepassare i confini di ogni tipo che possa offrire punti di partenza per le nuove esperienze da condurre all'estero nelle più disparate località del mondo.

Il Network che ci permetta di superare noi stessi nei rapporti con chi viene a visitarci che abbia con noi legami esistenti o che venga a formarne.

Il Network che ci renda la terra del know how, per noi ma anche per il resto del mondo!

15/10/2013 - 16:36

affrontare le sfide di un mondo in cambiamento partendo dalla scuola e da nuovi approcci didattici come la robotica educativa

In allegato la spiegazione

Fondazione Mondo Digitale

stefano fricano

stefano fricano30/09/2013 - 13:05

....quella fermata del treno del sapere che non possiamo più mancare! Il prossimo programma europeo si apre in un momento storico cruciale per il prossimo sviluppo economico e la Sicilia deve trovare le forme e soprattutto la forza di non perdere il confronto con il resto dell'euoropa sui temi fondamentali dell'agenda digitale. La sicilia e l'innovazione devono diventare sinonimi di sviluppo intelligente, trasparente, onesto e soprattutto diffuso e condiviso. 

 

Stefano

giuseppina novello

giuseppina novello30/09/2013 - 12:23

Incentivazione del telelavoro. Il Comune dovrebbe essere visto come cabina di regia, immaginato per sportelli retti da dirigenti che assegnano il lavoro comunicano gli obiettivi e i tempi di consegna. Molti servizi potrebbero essere esternalizzati con società miste. Il personsale dovrebbe essere in parte comunale. In città e nei posti di maggiore afflusso potrebbero essere posizionale postazioni  che consentano ai cittadini di interagire con la struttura, lo stesso potrebbe avvenire mediante app. Per segnalare guasti, prenotare visite, fissare appuntamenti. Dette app dovrebbero connettere tutte le strutture istituzionali che erogano servizi ai cittadini.

Salvatore Vazzana

Salvatore Vazzana20/09/2013 - 11:59 (aggiornato 20/09/2013 - 11:59)

Sembrerà una frase ad effetto, lo so; ma come si può davvero innovare una Regione senza la partecipazione attiva e informata dei cittadini/aziende/associazioni  interessati ai singoli temi?  Come fare un vero sviluppo se chi decide non sa su cosa decide (tanto meno immagina le conseguenze delle sue scelte) e chi conosce la materia non viene consultato in modo ampio? Il risultati sono gli attuali: interventi scoordinati e sperperi di denaro immensi.
Grazie a strumenti utili a supportare le decisioni e la partecipazione, si eviterebbe di investire in settori di Formazione spesso inutile; di finanziare opere che restano gusci vuoti; di premiare anche se si perdono finanziamenti.
Sarebbe innovativo (e la Sicilia sa esserlo se vuole!) sperimentare un sistema che permetta a tutti di analizzare dati di settore in tempo reale; raccogliere pareri e proposte, e dopo la decisione politica, consenta una verifica continua della bontà delle scelte.   

cesare speranza

cesare speranza18/09/2013 - 16:38 (aggiornato 18/09/2013 - 16:38)

"L'innovazione in Sicilia nel 2020 è...Storia". Greci, Arabi, Etruschi, Ebrei, Normanni e Spagnoli. Terra di conquista, di integrazione e madre di infinite culture. Oggi più che mai, il popolo siciliano necessita di "consapevolezza culturale". Ricordare le proprie radici affichè possa rialzare lo sguardo ed essere fiero di ciò che è stato. Porsi al Mondo orgogliosi di "essere". Solo così la Nostra Terra potrà accogliere Turisti e Viaggiatori.

 

Andrea Sangregorio

Andrea Sangregorio17/09/2013 - 08:43

Le destinazioni turistiche siciliane potrebbero già adesso offrire un'offerta turistica integrata tale da destagionalizzare il mercato. Digitalizzare l'offerta e metterla a sistema tramite app "visit siciliy" o "vivisicilia" è lo step più veloce e semplice. Immagino pure i paesi e le città come un teatro a cielo aperto, dove riviere storie e aneddoti siciliani (stile lil fittizio Sherlock Holmes che a beker street a londra che ti da il suo biglietto da visita con indirizzo di casa realmente esistente e visitabile). Inoltre, sarebbe più semplice di quello che si crede ricostruire in 3D i siti archeologici dell'isola visitabili e "ricostruibili" tramite smartphone sul loco e online (ovviamente con wi-fi o Wiimax gratis per tutti).
(piano di marketing per la provincia di siracusa)

Salvatore Vazzana

Salvatore Vazzana20/09/2013 - 12:06

Penso anch'io che il turismo andrebbe coordinato e pianificato bene, intervenendo in tutti gli aspetti che lo riguardano e lo arricchiscono, per offrire al turista un'esperienza davvero unica. A volte non mancano gli strumenti ma proprio una politica organica che coinvolge tutti i soggetti interessati e questo fa sì che poi non si riescano a mantenere nel reale le promesse fatte nel virtuale.

Dino Barbarossa

Dino Barbarossa15/09/2013 - 20:07 (aggiornato 15/09/2013 - 20:07)

....  la capacità di dare spazio alle realtà sociali attive senza distruggerle con la malaburocrazia e le lobbies politico-economiche.

 

Carmelo Vullo

Carmelo Vullo13/09/2013 - 11:13 (aggiornato 13/09/2013 - 11:13)

... sostenere l' agricoltura, l' industria ed il turismo. "

Spiegazione/Motivazione:
" sostenere " significa aiutare con contributi anche parzialmente a fondo
perduto i tre settori sopra elencati per l' aquisizione delle nuove
tecnologie disponibili nel settore agricoltura ed industria per migliorare e
facilitare la produzione, ma significa anche aiutarli mediante ammodernamento
delle infrastrutture esistenti e costruzione di quelle mancanti come ferrovie
più veloci e strade più sicure per facilitare l' esportazione dei prodotti
fuori dalla Sicilia, ma anche per il trasporto di persone in modo da rendere
più semplice e più invintante il turismo dell' isola che offre tante cose
belle in tutto il territorio.

migliore agricolura + industria = Lavoro = serenità + prosperità = Sicilia
libera!

ciro spataro

ciro spataro04/09/2013 - 08:50 (aggiornato 04/09/2013 - 08:50)

IDEA: 

L’innovazione in Sicilia nel 2020 è lavorare in rete per valorizzare il cuore del Mediterraneo

MOTIVAZIONE: 

2013, tante esperienze di innovazione tecnologica, culturale e sociale emergono nel percorso di costruzione della strategia della specializzazione intelligente della Regione, che però non fanno rete fra loro. La strategia per il 2020 deve stimolare la creazione e gestione delle reti della conoscenza e dell'innovazione, con l'uso dei semplici strumenti dell'ICT. Reti consolidate di conoscenza e innovazione generano in breve tempo crescita economica, sociale e culturale del territorio, soprattutto se costruite in un bacino geografico più ampio possibile. Reti basate sull'uso costante di strumenti digitali web-based per la condivisione dei dati (open data) e delle informazioni. Un sistema efficace che permette di stimolare e monitorare nel tempo i processi dell'innovazione territoriale.

diana cortese

diana cortese04/09/2013 - 11:48

Grazie!

Davide  Crimi

Davide Crimi28/08/2013 - 13:05 (aggiornato 28/08/2013 - 13:05)

strategie di collaborazione tra pubblico e privato per la generazione di nuove forme di lavoro nel campo del terziario avanzato, mediante soluzioni di partenariato pubblico privato per piccole imprese, con approccio partecipativo open space, metodo di coordinamento aperto, co-working e crow-fuding in relazione a modelli di gestione legati all'e-business informatico con uno sguardo all'antropologia urbana delle botteghe rinascimentali.

L'azione si innesta con programmi in attuazione nella Città di Catania (Urban Center nell'ambito del Piano Nazionale Città, Zona Franca Urbana, etc) rapportati a paradigmi che emergono da best practices europee (in corso: Interreg, Urbact), condizioni non soltanto di natura estetica o ideale, ma vitali per l'effettiva capacità di incidere economicamente

Allegato: 
diana cortese

diana cortese03/09/2013 - 12:39

Gentile Davide Crimi,

possiamo considerare il titolo del tuo post come frase per il concorso di idee?

Saluti

Diana

stefano fricano

stefano fricano27/08/2013 - 17:34

Riuscire a evitare di non utilizzare risorse e opportunità che possano realmente contribuire ai processi di sviluppo economico e occupazionale sarebbe già un grande successo e un "innovativo" modo di gestire i fondi europei.

Leggere di bandi ritirati perchè nessuna domanda pervenuta a causa di criteri troppo stringenti e non in linea con le realtà imprenditoriali localo, già noti prima dell'emessione dei bandi, fa davvero pensare che la pirma e indispensabile innovazione debba essere quella di una serie e concreta lettura della realtà economica, occupazionale e strutturale e concentrarsi su proposte compatibili con il nostro status attuale.

 

Antonio Giuseppe Latora

Antonio Giuseppe Latora21/08/2013 - 21:42

L'utilizzo Open & Smart di fondi UE destinati a R&S dovrebbe prevedere:

1. la possibilità per Studiosi e Ricercatori, anche non strutturati nelle Università, di presentare istanze al MIUR per il finanziamento di micro progetti di ricerca in settori startegici per lo sviluppo regionale a valere su un fondo finanziato dalla UE e destinato alla R&S in ambito Regioni Convergenza. Onde poter presentare istanza, il singolo Studioso/Ricercatore dovrebbe ottenere l’avallo/collaborazione di:

  • un Ateneo/Centro di Ricerca di supporto per attività burocratiche, di laboratorio, ecc..;
  • un Responsabile Scientifico di progetto strutturato nell’ateneo di supporto;
  • un Responsabile Aziendale interessato al trasferimento tecnologico della ricerca nella propria azienda/ente.

2. l'obbligo per lo Studioso/Ricercatore di una pubblicazione di fine progetto su journal “open” indicizzati e gestiti dal MIUR onde consentire disseminazione ma anche valutazione delle attività di R&S svolte.

Quanto sopra consentirebbe un utilizzo Open & Smart dei  fondi UE destinati a R&S bypassando i colli di bottiglia che caratterizzano l'attuale utilizzo dei fondi  (burocrazia universitaria, disinteresse scientifico, monopolio grandi cordate, etc...) e consentirebbe inoltre un rapporto diretto Università-Studioso/Ricercatore-Azienda ovvero il tanto sospirato Trasferimento Tecnologico alle Aziende delle attività di Ricerca.

Antonio Latora

diana cortese

diana cortese28/08/2013 - 11:07

Gentile Antonio,

Le tue idee sono molto interessanti, e potrebbero confluire in uno slogan di 200 caratteri, in modo da essere prese in considerazione per il concorso di idee. Ti invito a leggere le regole nel post intitolato CONCORSO DI IDEE.

Grazie per il contributo

Saluti

Antonio Giuseppe Latora

Antonio Giuseppe Latora28/08/2013 - 11:26

Gentile Diana,

Il titolo è il seguente: "L’innovazione in Sicilia nel 2020 è R&S Open & Smart".

La descrizione è dettagliata nel post principale.

Cordialmente

Antonio Latora

 

Cristiano Longo

Cristiano Longo21/08/2013 - 20:22

Dove posso trovare i Dettagli? Ci sono dei vincoli sull'azienda? Grazie.

Cristiano Longo

Cristiano Longo06/08/2013 - 14:36

favorire l'incontro tra chi in grado di produrre conoscenza con chi ha idee per metterla a frutto.

diana cortese

diana cortese28/08/2013 - 11:04

Grazie Cristiano per il tuo contributo.

Cristiano Longo

Cristiano Longo06/08/2013 - 14:46

Offrire, attraverso le tecnologie del web semantico, a chi è in grado di produrre informazioni e conoscenza riguardo ambiti disparati (cucina, storia, beni culturali ...), ma con un elevato grado di qualità e affidabilità, la possibilità di condividerla ottenendone degli introiti.

 

Dar modo di accedere, in forma aggregata, all'informazione così prodotta a chi ha idee valide ed i mezzi adeguati per metterla a frutto a fini commerciali, produttivi e sociali.

Far si che la pubblica amministrazione tutta partecipi a questo processo condividendo il grande patrimonio di dati e informazioni che detiene usando formati aperti ed interoperabili.

 

profilo vuoto

profilo vuoto05/08/2013 - 16:57

come faccio a disattivare le notifiche, ho la mail intasata!

diana cortese

diana cortese10/08/2013 - 16:11

Gentile Salvatore Giannavola, c'è un bottone sotto ogni discussione che si chiama attiva/disattiva notifiche. Cliccando cancellerà questa funzione.

Saluti
Diana Cortese

profilo vuoto

profilo vuoto03/08/2013 - 14:56

ci ho provato ma è veramente difficile far capire un idea con davvero poche parole

 

profilo vuoto

profilo vuoto02/08/2013 - 18:19

Un sistema che possa permettere ai comuni di offrire il wi-fi libero gratuitamente a tutti i cittadini, autofinanziandosi e ottenendo degli introiti. Le imprese locali, pagando un contributo mensile, avranno la possibilità di ottenere spazi pubblicitari tramite pagine web che dovranno essere viste e non potranno essere saltate da chi volesse collegarsi tramite la rete offerta dal comune.

profilo vuoto

profilo vuoto02/08/2013 - 18:23

tramite questo sistema i commercianti e le imprese locali, pagando un compenso periodico al comune, avranno la possibilità di comunicare le poprie offerte e pubblicizzare i loro prodottti attraverso uno strumento fruibile da tutta la cittadinanza. chi vorrà collegarsi alla rete wi-fi dovrà , per la prima connessione giornaliera, leggere la pagina web con le inserzioni pubblicitarie e la stessa pagina non potrà essere chiusa per almeno 60 secondi.

diana cortese

diana cortese03/08/2013 - 11:54 (aggiornato 03/08/2013 - 11:54)

Caro Salvatore,
Grazie per aver condiviso la tua idea di innovazione in Sicilia. Per potere tenere conto della tua idea ti chiediamo di rispettare i criteri elencati nel bando: una frase di non più di 100 caratteri spazi inclusi, corredata da una spiegazione di max 800 caratteri spazi inclusi.
Grazie