TAVOLI TEMATICI: PRIME RIFLESSIONI E PROSSIMI PASSI

letto 1327 voltepubblicato il 20/06/2014 - 09:44 nel forum Forum generale, in Strategia Innovazione Sicilia

Nell’ambito del processo di costruzione della strategia regionale di “specializzazione intelligente” (RIS 3) 2014-2020  l’8 e il 9 maggio 2014 la Regione Siciliana ha avviato 6 tavoli tematici sui seguenti ambiti: Agroalimentare; Economia del Mare; Energia; Scienze della Vita; Smart Cities & Communities; Turismo, Cultura e Beni Culturali per favorire l’aggregazione di conoscenze e la condivisione di analisi, diagnosi, vision con gli attori dell’innovazione operanti nel territorio siciliano.

Ai partecipanti è stato chiesto di collaborare attivamente al processo di definizione della Strategia regionale attraverso l’invio di un contributo finalizzato ad individuare gli ambiti di specializzazione distintivi della regione per ognuno dei tavoli avviati.

Nelle giornate del 5 e 6 giugno 2014 si è svolto un primo momento di riflessione e confronto sui contributi proposti anche al fine di completare la definizione della RIS 3 Sicilia.

Si rendono disponibili la presentazione generale relativa a tutti i tavoli tematici

e le 6 presentazioni relative ai contributi raccolti nei 6 tavoli tematici

AGROALIMENTARE

ECONOMIA DEL MARE

ENERGIA

SCIENZE DELLA VITA

SMART CITIES & COMMUNITIES

TURISMO, CULTURA E BENI CULTURALI

Inoltre, si riporta l’aggregazione dei sub-ambiti dei tavoli tematici modificata e/o integrata a seguito del confronto svolto il 5-6 giugno 2014.

4 commenti

caterina benelli

caterina benelli18/07/2014 - 15:18 (aggiornato 18/07/2014 - 15:18)

Gent.mi, in seguito all'incontro del Tavolo del 5 giugno 2014 svoltosi a Palermo su "Turismo, cultura e beni culturali", inseriamo alcune idee progettuali elaborate da gruppi di lavoro del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università degli Studi di Messina in continuità con le riflessioni emerse al suddetto Tavolo tematico.

giuseppe bottaro

giuseppe bottaro03/07/2014 - 07:29

Si può avviare un efficace monitoraggio del patrimonio immobiliare regionale, adeguando strutturalmente e impiantisticamente i plessi scolastici e gli edifici pubblici, riducendo i consumi ed aumentando la sicurezza.

Dai dati pubblicati dal Censis il 31 maggio 2014 (“Diario della transizione/5”), emerge che su 41.000 plessi scolastici italiani, il 58,5% ha gli impianti (elettrici, idraulici, e termici) non funzionanti o non a norma; in 7.200 scuole occorre rifare i tetti e coperture, in 3.600 occorre intervenire sulle strutture portanti e in oltre 2.000 gli studenti sono esposti al rischio di amianto

Lucina Gandolfo

Lucina Gandolfo30/06/2014 - 01:27 (aggiornato 30/06/2014 - 01:27)

Verso la strategia regionale dell’innovazione 2014-2020

Tavoli tematici

Contributo

 

 

Dati proponente contributo

Nome

Lucina

Cognome

Gandolfo

Ente/organizzazione di appartenenza

Regione Siciliana-Assessorato Beni Culturali e identità siciliana – Museo Archeologico “Antonino Salinas” Palermo

Telefono

+390916116807

E_mail

Sito

 

 

 

 

Riferimento del contributo al tavolo tematico

Data

Tavolo tematico

 

Orario

sala 1

Contributo*

sala 2

Contributo*

8 maggio ‘14

Agroalimentare

Turismo, Cultura e Beni Culturali

x

9.30 – 13.30

Energia

Economia del mare

15.30 – 19.30

9 maggio ‘14

Smart Cities&Communities

Scienze della Vita

9.30 – 13.30

*Barrare con una X  la colonna Contributo di riferimento

Titolo Fruizione interattiva per la valorizzazione dei beni numismatici del Medagliere del Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo

 

motivazione del contributo rispetto sia all’ambito tematico: La forza semantica e il potere evocativo dell’oggetto moneta sono troppo spesso sottovalutati,  condannando sovente tale preziosa testimonianza a noiose esposizioni seriali e ripetitive che non valorizzano la pluralità dei messaggi e la ricchezza delle informazioni di cui ogni singola moneta è portatrice. Tale valore era ben noto, invece, nell’antichità, come dimostrano le ininterrotte coniazioni di Atene, immutate per secoli, o le splendide creazioni degli artisti che lavorarono per la zecche siciliane e in particolare per Siracusa, una delle più potenti città dell’Occidente greco.  Si tratta, dunque, di oggetti che, opportunamente valorizzati nell’esposizione e con adeguati supporti didattici, possono risultare, per diverse fasce di pubblico, tra i più coinvolgenti nella visita ad un museo. Ciò accade, ad esempio, in due Medaglieri modello che hanno tutti gli strumenti per svolgere appieno la loro funzione educativa, quello del Museo Nazionale Romano, che occupa un intero piano di Palazzo Massimo alle Terme, o il Museo Numismatico di Atene, che ha trovato la sua definitiva sede nei due piani del lussuoso edificio neoclassico che fu la residenza di Heinrich Schliemann.

CARATTERE STRATEGICO: Uno dei settori meno conosciuti del patrimonio del Museo Salinas è costituito dalle Collezioni del Medagliere, che  comprendono oltre 50.000 monete e medaglie, tali da poter documentare non solo la storia della moneta  ma, più in generale, la STORIA, dal VI secolo a.C. al XX secolo; è da notare che il Medagliere custodisce anche più di 600 conii di medaglie e monete, in gran parte testimonianza unica dell’attività della zecca borbonica. Prova del notevole valore storico documentario di questo patrimonio, che oltrepassa i confini siciliani, è il fatto che nel 2008 la mostra “Sicilia” organizzata a Bonn dall’Assessorato Regionale ai Beni culturali abbia esposto 150 monete del Medagliere di Palermo per ripercorrere le tappe della storia siciliana dal  VI secolo a.C. a Garibaldi. o che proprio le collezioni del Medagliere siano state oggetto di uno studio considerato ancor oggi il testo di riferimento per la monetazione in bronzo della Sicilia antica, o ancora che, più recentemente, uno studio condotto sulle monete islamiche abbia consentito di individuare il primo quarto di dinàr a tutt’oggi conosciuto al mondo, scalzando una teoria finora dominante.

BISOGNI E SFIDE SOCIALI: Nel  momento in cui il Museo si accinge a riaprire i battenti dopo la ristrutturazione, si renderà visibile anche una parte di questi beni con un allestimento che dovrà rendere fruttifere tutte le sue potenzialità a livello sociale, culturale, formativo ed economico, pur tenendo conto delle limitazioni spaziali.

COMPETENZE/CONOSCENZE (tECNOLOGICHE, PRODUTTIVE, SOCIALI) INTERNE/ESTERNE ALLA REGIONE:

Creare i necessari presupposti per una fruizione interattiva dell’esposizione che offra soprattutto all’utente meno esperto la possibilità di costruirsi itinerari di visita flessibili e personalizzati che diano ad ogni visita il sapore della scoperta. L’elaborazione dei contenuti degli apparati didattici interattivi - che richiederanno l’esecuzione di un’adeguata documentazione grafica e fotografica - presuppone la collaborazione attiva di specialisti di vari settori, tenendo presente che la varietà e l’interesse  delle informazioni fornite dipenderanno dalla capacità di spaziare nel mondo antico – collegandosi  ove occorra con la contemporaneità – con una visione interdisciplinare che non trascuri, ad esempio, né gli aspetti tecnici della coniazione e della composizione delle leghe, né gli aspetti sociologici e comunicativi del fenomeno moneta, né i suoi rimandi all’ambiente naturale dell’epoca.

TECNOLOGIA/E ABILITANTE/I PREVALENTE/I: Uso di strumenti tecnologici innovativi e interattivi,  quali schermi tattili, attraverso cui si potrà accedere, in forma multimediale, ai contenuti  didattici relativi agli oggetti di volta in volta visibili, per valorizzare al meglio le opere esposte e permettere la fruizione anche di quelle non incluse nel percorso di  visita.

RETI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALI E TRANSNAZIONALI: Dato il carattere delle collezioni del Medagliere – il cui interesse travalica quello strettamente locale – l’uso di tecnologie e progetti dedicati favorirà la sistematizzazione di una rete di relazioni virtuose (già di fatto esistente in nuce, viste le collaborazioni già attive) con specialisti e istituzioni nazionali e internazionali nelle discipline che spaziano da quelle storiche, archeologiche, antropologiche, a quelle delle scienze applicate per analisi e sperimentazione di materiali innovativi. Sarà facilitata la trasmissione di competenze, conoscenze e buone pratiche e si potrà dar conto anche nel futuro del progredire delle ricerche.

RICADUTE E IMPATTI ANCHE I TERMINI DI INNOVAZIONE SOCIALE: Un largo uso di schermi tattili concorrerà a dare alla visita una connotazione ludica, stimolando soprattutto il pubblico locale – e in particolare quello più giovane, attirato dall’utilizzo delle nuove tecnologie – a percorrere nuovi itinerari esplorativi, sia all’interno che all’esterno del Medagliere, invogliandolo a trascorrere in maniera  alternativa parte del proprio tempo libero e stimolandone la creatività in termini di crescita. L’universo moneta sarà in grado così di supportare efficacemente la promozione di iniziative culturali dedicate. L’innovativo supporto didattico avrà una forte capacità attrattiva e potrà costituire un punto di riferimento e di aggiornamento culturale e scientifico per Istituti di istruzione di ogni ordine e grado ed Enti di studio e ricerca, stimolando anche la domanda culturale di un turismo qualificato, svincolato dalla stagionalizzazione. All’implementazione della ricerca e della documentazione da utilizzare potranno concorrere giovani selezionati tra le istituzioni partner che potranno acquisire nuove competenze.

Sintesi del contributo

Allegati

aLLEGATO 1: 

aLLEGATO 2: