TAVOLO TEMATICO: TURISMO, CULTURA E BENI CULTURALI

letto 3807 voltepubblicato il 10/05/2014 - 15:36 nel forum Forum generale, in Strategia Innovazione Sicilia

Benvenuti nello spazio dedicato alla partecipazione a distanza al tavolo tematico: TURISMO, CULTURA E BENI CULTURALI

FormezPA ha predisposto questo spazio per raccogliere contributi da parte di tutti i soggetti che a vario titolo operano sul territorio siciliano nell’ambito della tematica in oggetto, e che ritengano di poter offrire un valido apporto alla definizione della Strategia di Specializzazione Intelligente della regione Sicilia per il 2014-2020. I contributi vanno presentati all’interno del format allegato di seguito, e vanno redatti e riallegati, sempre in questo forum, entro il 21 Maggio p.v. alle ore 22:00.

Per chi volesse approfondire quanto emerso durante i tavoli che hanno avuto luogo a Palermo, presso il Consorzio ARCA nei giorni 8 e 9 maggio è disponibile i VIDEO dei Tavoli Tematici:

 

 

Materiali presentati dai relatori:

 

Grazie ad Arca per l’ospitalità e a tutti gli intervenuti per la consistenza e la qualità della partecipazione!

 

53 commenti

Licia Cutroni

Licia Cutroni10/07/2014 - 17:41 (aggiornato 10/07/2014 - 17:41)

Su incarico dei tre referenti CNR, si inoltrano due idee progettuali elaborate dal CNR che ben si prestano ad una sperimentazione come progetti pilota.

Le idee progettuali a cui è stato attribuito l'ordine di priorità riportato qui di seguito sono relative al settore tematico BBCC e Turismo.

1.Open Cultural Heritage: Sistemi innovativi per la gestione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale

2.Laboratorio di Certificazione per i Beni Culturali
 

Allegato: 
Lucina Gandolfo

Lucina Gandolfo30/06/2014 - 12:41 (aggiornato 30/06/2014 - 12:41)

 In allegato il contributo su "Fruizione interattiva per la valorizzazione dei beni numismatici del Medagliere del Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo" (Lucina  Gandolfo, Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo")

Rosalba Amato

Rosalba Amato27/06/2014 - 17:42 (aggiornato 27/06/2014 - 17:42)

archiviazione creazione database in rete per un turismo più motivato e consapevole

Cristiano Longo

Cristiano Longo27/06/2014 - 18:08

non capisco se l'allegato è correlato alla proposta.

Lavinia Sole

Lavinia Sole27/06/2014 - 13:48 (aggiornato 27/06/2014 - 13:48)

In allegato il contributo su "Indagini archeometriche e conservative  di monete antiche della Sicilia" (Enrico Ciliberto: Università degli Studi di catania; Lavinia Sole: Università degli Studi di Palermo)

Lavinia Sole

Lavinia Sole27/06/2014 - 13:40

In allegato il contributo su "Moneta e territorio. Il patrimonio numismatico del Museo Archeologico Regionale di Gela. Divulgazione e promozione" (Emanuele Turco: Museo Archeologico regionale di Gela; Lavinia Sole: Università degli Studi di Palermo)

Alessia Di Raimondo

Alessia Di Raimondo23/06/2014 - 09:43 (aggiornato 23/06/2014 - 09:43)

Gentilissimi,

presentiamo una nota integrativa frutto delle valutazioni emerse a seguito del Tavolo Tecnico del 5 giugno scorso.

Restiamo a disposizione per fornire delucidazioni e attivare un confronto sul tema da noi proposto da inserire nell'ambito di una programmazione multidisciplinare.

Grazie.

Cordialmente

  

 

Jesse Marsh

Jesse Marsh09/06/2014 - 19:35

Vi allego la trascrizione della nota per una proposta di struttura programmatica dell'ambito tematico, come presentato a voce il 5 giugno.

Saluti

Jesse Marsh

Luca Leonardi

Luca Leonardi18/06/2014 - 12:55

Allego nuovi contributi dell'Università degli Studi di Palermo per il Tavolo Turismo, Cultura e Beni Culturali, raccolti dai referenti di ateneo proff. Giacomo De Leo, Umberto La Commare, Livan Fratini.

 

Luca Leonardi       

Collaboratore dell'Area Ricerca e Sviluppo

Fabio Montagnino

Fabio Montagnino07/06/2014 - 15:10

Questo recente rapporto presenta in maniera sistematica le politiche di sviluppo dei paesi del sud del mondo collegate alla cultura ed alla creatività. Presenta un'ampia rassegna di risorse e di casi di studio.

 

Fabio Montagnino

Fabio Montagnino07/06/2014 - 14:56

Allego un interessante studio svedese sulle "industrie dell'esperienza" che offre spunti a mio avviso utili alla riflessione in corso, in particolare nella direzione della costruzione di un'economia basata sulla cultura e sulle risorse culturali.

Segnalo anche un report dello European Cluster Observatory in cui viene valutata la nostra competitività in questo campo e che utilizza alcuni risultati dell'analisi condotta dai ricercatori svedesi.

Suggerisco l'opportunità di invitare gli autori delle analisi per un confronto.

Saluti.

Fabio Montagnino.

Salvatore Vazzana

Salvatore Vazzana05/06/2014 - 19:14 (aggiornato 05/06/2014 - 19:13)

Le difficoltà che incontra oggi il settore turistico in Sicilia (non meno di altri settori economici, a onor del vero) è quello di riuscire  “fare sistema”: espressione usata spesso, in vari ambiti e con i migliori propositi, ma sempre di difficile realizzazione concreta.
Eppure le aree turistiche più organizzate nel mondo riescono a realizzare il loro "progetto turistico territoriale”,  coinvolgendo un gran numero di soggetti cointeressati allo sviluppo turistico. Come fare in Sicilia? Ecco la mia proposta...

 

sandra lo schiavo

sandra lo schiavo03/06/2014 - 10:29

si allega il form debitamente compilato riguardante il progetto: Nanotecnologie al servizio dei Beni Culturali, e relativo allegato 1.

 

elena la rosa

elena la rosa30/05/2014 - 17:47

Come responsabile di un gruppo di ricerca del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Messina invio in allegato il Contributo relativo al Tavolo tematico "Turismo Cultura e Beni Culturali".

 

Antonio Russo

Antonio Russo28/05/2014 - 15:52

Considerata la numerosità dei contributi pervenuti ad oggi ed in vista della restituzione per gli incontri del 5-6 giugno p.v non potranno essere elaborati dalla regione i contributi trasmessi oltre le ore 15.00 del 28 maggio 2014. Quelli che arriveranno oltre tale termine saranno comunque successivamente analizzati per completare la mappa degli apporti del partenariato compatibilmente con i tempi di definizione della strategia di specializzazione intelligente.

Nino  Sutera

Nino Sutera26/05/2014 - 22:50

Cos'è la De.Co.?

La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione/evento al luogo storico di origine.

In altri termini, è  una attestazione che il   Sindaco, il primo cittadino, a seguito di una delibera comunale, certifica, con pochi e semplici parametri, il luogo di “nascita” e di “crescita” di un prodotto e che ha un forte e significativo valore identitario per una Comunità.

Qual è il suo valore?

Il valore di una De.Co.   è quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune. A memoria futura, oppure come occasione del presente per cogliere un’opportunità di marketing. I prodotti agro-alimentari e artigianali  racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale, e, forse la cosa più importante, l’autenticità del loro territorio di origine. Infatti derivano sempre dalla valorizzazione di una materia prima locale, sono il frutto di trasformazioni, generalmente su piccola scala, che racchiudono conoscenza tecnica locale e tradizione, sono fortemente legati al territorio, alle radici locali, attraverso un legame culturale e sociale che assegna al prodotto una dimensione identitaria di primo piano  Il prodotto agricolo o agro-alimentare e artigianale, è il protagonista della valorizzazione del paesaggio, della cultura contadina e testimone speciale della vita di un territorio.  

Testimonial 

A supporto comunicazionale dovrà essere previsto anche un testimonial del mondo della cultura, dello spettacolo, del mondo scientifico, enogastronomico, ect.    che abbia  origini nel territorio e un legame con  il territorio.

Gli ambasciatori dell’identità territoriale, sono destinati ad assolvere a un ruolo fondamentale, comunicare e far conoscere il territorio, il quale assume un importanza crescente anche nei confronti del visitatore, e del viaggiante, che ritrova nel prodotto, un insieme di valori, ivi compresi quelli identitari

Strategia

L’obiettivo, recuperare l’identità di un territorio come opportunità di arricchimento di significati e valori per l’economia locale. Il territorio costruito nel tempo lungo dalle civilizzazioni attente ai processi coevolutivi, su cui oggi viviamo, è un prodotto sociale per eccellenza e dunque va trattato e attenzionato come un bene patrimoniale comune da difendere e salvaguardare, per consegnarlo alle generazioni future. 

Un territorio bello,    famoso   e ben organizzato    ha  un enorme vantaggio,   in questo la De.Co. può rappresentare uno strumento di comunicazione formidabile 

Che cos’è GeniusLoci ?

 

Il percorso di programmazione partecipata GeniusLoci  ideato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus      è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”    Il Percorso prevede un modello     dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-Tracciabilità-Trasparenza che rappresentano la vera componente innovativa. Il format è stato  presentato  al Poster Session del Forum Pa 2013 di Roma.         Ci sono luoghi in cui il genius loci è associato ad un monumento, ad un personaggio. Tuttavia le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d'infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto, a un evento. Ecco per noi il percorso significa anche recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze  e le unicità dei luoghi.

Chi sono i Custodi dell’Identità territoriale?

Il nostro obiettivo è accompagnare la valorizzazione dei simboli della nostra terra, il profumo del nostro mare, uniti alle bellezze ambientali    In questo percorso , chef, gastronauti, giornalisti, sommelier, associazioni, pro-loco, intenditori e appassionati, sono partners privilegiati, candidati ideali a divenire Custodi dell’identità territoriale. Un gruppo di cittadini volontari che supporteranno l’attuazione e la promozione dell’iniziativa.

Qual è il ruolo della Lurss.Onlus?

                La LURSS (libera università dei saper e dei sapori) si ispira all’European Rural University diffuse in Europa e in molte altre parti del mondo Nel corso degli anni e delle esperienze, il concetto di European Rural University si è addensato e arricchito, come si accompagna un mondo rurale in profonda trasformazione. L'Università rurale unisce tutte le forze nelle zone rurali, persone ed istituzioni socio-economiche, in un unicum innovativo nel preservare le tradizioni locali, in grado di raccogliere tutte le logiche di azione delle esperienze, in quanto consente di individuare, confrontare e analizzare le iniziative locali dello sviluppo. Etica, logistica, sicurezza e sostenibilità sono le parole chiave alla base delle strategie politiche ed economiche in agricoltura. I programmi d’intervento proposti nel Quadro d’Europa 2020 disegnano un’imprescindibile relazione tra agricoltura e alimentazione, ed investono di un ruolo decisivo tutti gli attori coinvolti. Le politiche, gli investimenti, le conoscenze, i successi e gli insuccessi di una componente (agricoltura) si ripercuotono in modo reciproco ed incontrovertibile sull’altra (alimentazione). Agricoltura ed alimentazione sono protagoniste della crescita economica e sociale dell’Europa, ma sono anche garanti della sostenibilità nell’uso delle proprie risorse (suolo e materie prime) per assicurare disponibilità nel futuro, efficienza nell’impiego, incremento della competitività economica ed opportunità d’accesso alle risorse e ai servizi da parte di tutta la popolazione.

L'Impegno della Lurss.Onlus  è quello di diffondere la cultura e la sensibilità sui nostri prodotti del territorio lavorare assieme e collaborare a progetti culturali che valorizzino le tipicità, la qualità e l'identità del nostro territorio,  mantenendo ed esaltando  il legame territorio-storia-cultura.

L’iniziativa è stata inserita tra le buone pratiche in rete, della rete rurale nazionale portale del MIPAF.

Normativa di riferimento

*       La legge 8 giugno 1990 n. 142 (e successiva legge del 3 agosto 1999 n. 265) che consente ai comuni la facoltà di disciplinare nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, la materia della valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali che risultano presenti nelle realtà territoriali;

*  l'Assessorato Regionale dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione ha provveduto a istituire, con il D.A. n. 77 del 26 luglio 2005, il Registro delle Eredità Immateriali (REI) e il Programma Regionale delle Eredità Immateriali.  Secondo la Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, approvata dall'UNESCO il 17 ottobre 2003, le Eredità Immateriali (definite dall'UNESCO Intangible Cultural Heritage)

 

siteweb

 

EMAIL

Roberto Gueli

Roberto Gueli26/05/2014 - 21:27 (aggiornato 26/05/2014 - 21:27)

In allegato si trasmette il contributo di Etnahitech

cordiali saluti

Roberto Gueli

Maria Elena Cusenza

Maria Elena Cusenza26/05/2014 - 17:26 (aggiornato 26/05/2014 - 17:26)

In allegato il contributo del Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana sulle "Tecnologie per la gestione e la valorizzazione economica dei beni culturali" ad integrazione dell'allegato inserito dal Dipartimento Turismo. I due contributi declinano alcuni aspetti  delle linee strategiche previste per l'innovazione nel settore.

Per il dott. Giordano- Servizio Programmazione- Dipartimento dei Beni culturali

 

Licia Cutroni

Licia Cutroni26/05/2014 - 17:10 (aggiornato 26/05/2014 - 17:10)

Su incarico dei coordinatori CNR, Daniele Malfitana e Cirino Vasi, si invia il contributo relativo alla attività CNR riguardanti il tavolo tematico BBCC e Turismo.

I contenuti del format relativi a questa linea tematica sono descritti in modo dettagliato in un documento complessivo redatto dal CNR sulle attività di ricerca ed innovazione in campo BBCC e Turismo che verrà inviato su incarico dei tre referenti regionali CNR alla mail 

Gabriele Giunta

Gabriele Giunta26/05/2014 - 16:17

In allegato il contributo al tavolo in merito al tema Smart Tourism.

Allegato: 
Alessia Di Raimondo

Alessia Di Raimondo26/05/2014 - 16:15

Gent.mi, come responsabile Marketing e Comunicazione per il Sicilia Convention Bureau, allego le proposte progettuali relative al tavolo "Turismo, Cultura e Beni Culturali" da noi formulate. Resto a disposizione per fornire delucidazioni. Non esitate a contattarmi. 

Cordiali saluti

Dott.ssa Alessia Di Raimondo

Luca Leonardi

Luca Leonardi26/05/2014 - 13:09

Allego il contributo sintetico delle proposte dell'Università degli Studi di Palermo per il Tavolo Turismo, Cultura e Beni Culturali, raccolti dai referenti di ateneo proff. Giacomo De Leo, Umberto La Commare, Livan Fratini.

Le proposte dei singoli dipartimenti o dei singoli docenti sono state raggruppate in 1 singolo contributo e 2 allegati.

 

Luca Leonardi -Collaboratore dell'Area Ricerca e Sviluppo

anna maria  la vecchia

anna maria la vecchia26/05/2014 - 11:47 (aggiornato 26/05/2014 - 11:47)

Mandiamo in allegato i contributi sviluppati dai Dipartimenti Turismo e Beni Culturali orientati a rafforzare gli strumenti digitali esistenti al fine valorizzare le specificità e tipicità del territorio regionale a sostegno della promozione turistica e culturale e migliorarne la fruizione.

Anna Maria La Vecchia – Dipartimento Turismo – Osservatorio regionale .

Francesco Giordano – Dipartimento Beni Culturali – Servizio Programmazione.

anna maria  la vecchia

anna maria la vecchia26/05/2014 - 11:42 (aggiornato 26/05/2014 - 11:42)

Mando in allegato il contributo (e relativi allegati) del Dipartimento Turismo mirato alla realizzazione di una piattaforma “open data” per la diffusione delle conoscenze. E’ un iniziativa coerente con l’Obiettivo Tematico “Agenda Digitale” ma reputiamo che nella logica dei processi amministrativi possa essere trasversale e di utilità rispetto a quanto verrà sviluppato in seno alla Strategia Regionale dell’Innovazione.

Anna Maria La Vecchia – Dipartimento Turismo – Osservatorio regionale .

Giancarlo Magnano San Lio

Giancarlo Magnano San Lio26/05/2014 - 11:14

Gent.mi,come referente per l'Università di Catania, allego le proposte progettuali relative al tavolo "Turismo, Cultura e Beni Culturali" formulate dell'Ateneo di Catania. Resto a disposizione per qualunque cosa dovesse rendersi utile.

Cordiali saluti

Prof. Giancarlo Magnano San Lio

Maurizio Giambalvo

Maurizio Giambalvo26/05/2014 - 16:38 (aggiornato 26/05/2014 - 16:38)

Gentile Professore,

la ringrazio a nome di tutto il gruppo di lavoro.

Cordiali saluti

Maurizio Giambalvo

Jesse Marsh

Jesse Marsh25/05/2014 - 11:16 (aggiornato 25/05/2014 - 11:16)

Si allega il materiale relativo alla proposta in oggetto.

Questa è basata su una proposta presentata in risposta al bando MISE/MIUR per il Procurement Pre-Commerciale del 2013.

Si propone di realizzare un sistema per la gestione partecipata dei parchi e delle riserve, con una applicazione mobile che integri la possibilità di pianificare dei percorsi di trekking in base alle emergenze di tipo naturalistiche tipiche di quel periodo dell’anno con la possibilità di segnalare avvistamenti di specie protette (nonché di situazioni che richiedono l’intervento dell’ente di gestione) ed inviarli alle autorità competente. In sostanza, i cittadini ed i turisti che godono della riserva naturale contribuiscono nel contempo alla tutela e al monitoraggio delle specie ivi presenti.

Sotto il profilo dell’innovazione, la proposta richiede non soltanto l’integrazione di diverse tecnologie (a partire dalla mappatura tre-dimensionale del territorio, con l’integrazione dei piani di gestione del parco e con le informazioni legate alle applicazioni mobili) ma promuove in parallelo l’innovazione amministrativa necessaria per a) avere lo stimolo ad adottare ed integrare appieno i sistemi GIS e b) organizzare le procedure amministrative necessarie per la validazione delle segnalazioni provenienti da visitatori.

Jesse Marsh

Jesse Marsh25/05/2014 - 11:15 (aggiornato 25/05/2014 - 11:15)

Si allega materiale per la proposta in oggetto.

Si tratta di porre come tema di ricerca la registrazione, catalogazione ed utilizzo di archivi multimediali relativi al Intangible Cultural Heritage (ICH, ossia patrimonio culturale immateriale) della Regione Siciliana. L’ICH comprende la gastronomia, il paesaggio, le tradizioni agricole, i costumi tipici, le feste, i canti, tutta la cultura che non può essere identificato con un libro, un luogo, un monumento, un quadro.

L’iniziativa è coerente con le politiche regionali in quanto l’Assessorato BBCC (Centro del Catalogo) ha istituito il REI Registro dell’Eredità Immateriale e sulla base di questa iniziativa ha svolto il ruolo di capofila del progetto MEDOCC-MEDINS per il coordinamento del sistemi di catalogazione attraverso i diversi archivi regionali del Mediterraneo. La Regione Siciliana ha attualmente 2 esempi nel registro UNESCO del Patrimonio ICH Mondiale, la Dieta Mediterranea (condivisa con altre regioni) e l’Opera dei Pupi.

L’importanza del patrimonio ICH è evidente non soltanto per l’aspetto storico-culturale ma anche in quanto attrattore principale del turismo. Benché esistono una moltitudine di applicazioni ICT anche mobili per il turismo relativo ad attrazioni culturali materiali, praticamente non ne esistono per la cultura immateriale se non per singoli ristoranti, teatri e feste paesane. Alcune sfide di carattere scientifico e tecnologico da affrontare per permettere una più piena fruizione (emerse dall’attività di Laboratorio Multimediale all’interno del progetto MEDINS) si possono riassumere nei seguenti punti:

-Lo sviluppo di un quadro semantico (ontologico) per la definizione dei beni di cultura immateriale come intreccio di collegamenti storici ed interculturali, ad esempio per il collegamento tra diverse feste di S. Giuseppe in diversi luoghi e con diverse religioni, i diversi costumi delle feste e processioni e le loro origini, la gastronomia associata –es.  la Sfincia di S. Giuseppe – che a sua volta ha dei collegamento con altre culture dolciarie dall’Arabo al Francese, il collegamento tra questa ed i suoi ingredienti (ricotta ad esempio) e il paesaggio e le tradizioni agricole relative, ecc.

- La rappresentazione multimediale di eventi e momenti della cultura immateriale anche con l’ausilio di tecnologie immersive (eg realtà aumentata) e di simulazione, anche a beneficio di chi non è in un dato luogo in un dato momento.

-La cattura e la rappresentazione di diverse variazioni su un dato elemento di cultura immateriale (esempio diverse ricette di Caponata), eventualmente con l’integrazione con reti sociali per la definizione delle varianti possibili.

-La cattura e la rappresentazione della conoscenza relativa alla cultura immateriale, ad esempio delle tecniche agricole antiche, della produzione di marionette, delle vecchie ninnenanne ecc. anche con tecniche di storytelling.

-L’applicazione di tecnologie per l’apprendimento (anche con l’ausilio di realtà aumentata) al recupero e alla ri-diffusione di antichi saperi. L’accesso ad archivi digitali come fonte di ispirazione per la produzione culturale (es design di moda). L’accesso alle conoscenze antiche come supporto alla ricerca attuale in campi come l’alimentare, l’energetico, ecc.

-Le tecnologie di contestualizzazione che permettono di fruire di queste informazioni e conoscenze da parte di un visitatore in un dato luogo (ad esempio all’interno di una pasticceria, davanti ad una chiesa) con rappresentazioni e spiegazioni adatti alla sua cultura d’origine.

Vista l’ampia gamma di approcci tecnologici possibili, questa proposta di presta bene ad essere oggetto di una procedura di Procurement Pre-Commerciale.

Cristiano Longo

Cristiano Longo24/05/2014 - 18:53

Mi permetto di suggerire una funzionalità che può essere inserita nei contributi riguardanti la valorizzazione dei beni culturali. Per una opportuna valorizzazione dei beni culturali attraverso internet è opportuno infatti pubblicare i dati e gli elenchi riguardanti questi ultimi come Linked Open Data. L'adozione di Linked Open Data è fortemente incoraggiata dall'Agenzia per l'Italia Digitale (si faccia riferimento alle "Linee guida nazionali per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico") in quanto favorisce l'accesso, l'aggregazione ed il riuso dei dati pubblicati da parte di soggetti terzi. Inoltre, se usate in congiunzione con l'utilizzo di CIDOC-CRM, abilita la possibilità di  far convefluire i dati così rappresentti all'interno del progetto Europeana (europeana.eu, ).

 

Salvatore Vazzana

Salvatore Vazzana06/06/2014 - 12:44

Europeana è certamente un ottimo progetto e ritengo anch'io che andrebbe molto incrementata la partecipazione al portale delle strutture che si occupano di Beni Culturali in SIcilia.

Maurizio Giambalvo

Maurizio Giambalvo26/05/2014 - 13:14

Grazie per la sua sollecitazione Cristiano e per avere condiviso con noi l'informazione. Cordiali saluti

Maurizio Giambalvo

Rosa Anna Corsaro

Rosa Anna Corsaro23/05/2014 - 19:15

Il contributo si propone di integrare le competenze del mondo della ricerca e il know-how tecnologico delle realtà imprenditoriali, per conoscere, conservare e restaurare patrimonio storico-archeologico della Sicilia orientale. Queste azioni sono fondamentali e imprescindibili per migliorare le condizioni di offerta e fruizione dei beni culturali e sviluppare un  turismo che li valorizzi, nell’ottica di una specializzazione intelligente del territorio regionale.

Maurizio Giambalvo

Maurizio Giambalvo24/05/2014 - 18:19

Rosa Anna, la ringraziamo per il suo contributo. Buona domenica

Maurizio Giambalvo

Tiziana Basirico'

Tiziana Basirico'23/05/2014 - 12:54

Gradirei conoscere sino a che ora di lunedì 26 maggio si possono inviare i contributi.

Grazie

Simone Lucido

Simone Lucido23/05/2014 - 19:01

I contributi possono essere inviati fino alla mezzanotte, ma se volete anticipare di qualche ora, tutti coloro che stanno lavorando alla loro raccolta e analisi ve ne saranno grati!

Francesca Rizzo

Francesca Rizzo23/05/2014 - 10:36 (aggiornato 23/05/2014 - 10:36)

Salve, 

vorrei sapere se esiste un programma già definito per l'ncontro del 5-6 giugno.

grazie. f.r. 

Simone Lucido

Simone Lucido23/05/2014 - 18:59 (aggiornato 23/05/2014 - 18:59)

Gentile Francesca Rizzo,

il programma per l'incontro del 5 e 6 giugno lo stiamo definendo; stiamo aggiustando il tiro man mano che arrivano i contributi. Dopo il 26 il programma sarà pubblicato.

Cordiali saluti

Simone Lucido

Maurizio Giambalvo

Maurizio Giambalvo23/05/2014 - 10:45

Gentilissima Francesca,

stiamo lavorando alla definizione del programma anche in relazione alla natura dei contributi che stiamo ricevendo.

Cordiali saluti

Maurizio Giambalvo

Giuseppe Russo

Giuseppe Russo22/05/2014 - 10:51 (aggiornato 22/05/2014 - 10:51)

in allegato il contributo di InformAmuse s.r.l. riguardante  la definizione di flussi informativi e tecnologie abilitanti per la valorizzazione dei beni culturali immateriali

Daniele Cianciolo

Daniele Cianciolo21/05/2014 - 22:04 (aggiornato 21/05/2014 - 22:04)

In allegato, il progetto proposto dal seguente raggruppamento di imprese, non legalmente costituito:

  • Studio Tecnico Associato Stancanelli Russo;
  • CTMobi s.r.l.s.;
  • Mada Engineering s.r.l.s.;
  • partner istituzionali.
Ileana Chinnici

Ileana Chinnici21/05/2014 - 16:22

In allegato, il progetto proposto dall'INAF-Osservatorio di Palermo per il recupero e la valorizzazione dei beni storico-scientifici.

Francesca Rizzo

Francesca Rizzo20/05/2014 - 11:52

Realizzazione di un laboratorio mobile per la diagnostica  di reperti   di interesse per i  BB.CC. mediante l’uso di radiazioni ionizzanti

Sviluppo di un sistema integrato di strumentazione e di tecniche diagnostiche innovative implementate su sistemi portatili per analisi  non distruttiva e “in situ”

Il problema della diagnostica applicata ai Beni Culturali è quello di riuscire ad ottenere informazioni dettagliate e accurate sullo stato di un bene senza danneggiare in alcun modo  il bene stesso.  Inoltre, un corretto uso delle tecnologie implementate per indagini efficaci ed efficienti potrebbe di fatto rimettere in gioco interi sistemi economici (come quello italiano) che hanno la possibilità di sfruttare l’enorme potenziale di un Patrimonio Culturale dal valore inestimabile.In tale ambito si inserisce la proposta di realizzazione di un laboratorio mobile dotato di strumentazione per l’analisi spettrochimica non distruttiva e “in situ” che permetta di soddisfare l’esigenza molto sentita nel settore dei BB.CC. di non spostare i preziosi manufatti dalla loro sede originale, a cui si aggiunge, in molteplici casi, l’impossibilità di “portare” il manufatto presso il laboratorio di analisi (affreschi, templi ….etc.).

Il laboratorio LANDIS del INFN-LNS / IBAM-CNR opera in tale ambito da lungo tempo e ha sviluppato e/o implementato un insieme di strumentazione per effettuare misure qualitative e/o quantitative  da utilizzare, anche in maniera combinata, per la caratterizzazione dei materiali di interesse archeologico e culturale, tutti operanti “in situ”, in particolare:

 

  • PIXE-alfa (Particle Induced X-ray Emission-alpha) che permette l’analisi elementale di superfici (10-20 micron).
  •  XRD (X Ray Diffraction), per la determinazione della fase  mineralogica degli elementi chimici presenti nel reperto.
  • XRF (X-Ray Fluorescence) per l’analisi degli elementi presenti nei primi 80-100 micron di spessore.

 

Le competenze scientifiche e industriali presenti in Sicilia consentono di poter elaborare, sviluppare e rendere prototipale i differenti sistemi integrati portatili, quelli precedentemente descritti e altri che se ne dovranno/potranno aggiungere, per una loro applicazione oltre che nel campo dei BB.CC.,  anche nel settore industriale e ambientale.

Laura Daricello

Laura Daricello19/05/2014 - 14:19 (aggiornato 19/05/2014 - 14:19)

LA VIA DELLE STELLE IN SICILIA, IL PROGETTO DELL’INAF – OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI PALERMO PER INNOVARE L’OFFERTA TURISTICA DELLA SICILIA 

format_contributi_sri_sicilia_3-1.doc

 

Luigi Maritano

Luigi Maritano19/05/2014 - 12:45

In allegato il contributo del Gruppo Trasporti del Dipartimento di Inegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali dell'Università di Palermo.

Alessandro  Gristina

Alessandro Gristina19/05/2014 - 12:21 (aggiornato 19/05/2014 - 12:21)

In allegato il format e il contributo esteso dell'IBBR-Palermo

Vincenzo Arizza

Vincenzo Arizza19/05/2014 - 10:24 (aggiornato 19/05/2014 - 10:24)

Contributo Bartolo Sammartino - Fedele Termini

Salvatore Di Dio

Salvatore Di Dio19/05/2014 - 09:55

In allegato il nostro contributo.

Maurizio Giambalvo

Maurizio Giambalvo21/05/2014 - 13:25

Grazie Salvatore, abbiamo ricevuto entrambi i file. Grazie per il suo contributo. Cordiali saluti

Maurizio Giambalvo

Antonio Russo

Antonio Russo19/05/2014 - 09:43

Si comunica che la seconda sessione dei Tavoli Tematici sulle aree di attuale e potenziale specializzazione per gli ambiti Agroalimentare; Economia del Mare; Energia; Scienze della Vita; Smart Cities & Communities; Turismo, Cultura e Beni Culturali, a causa della concomitanza dell’evento Forum PA e del confronto partenariale sul PO FESR 2014-2020 è rinviata al 5 e 6 giugno 2014. Conseguentemente la scadenza prevista per l’invio dei contributi è prorogata a lunedì 26 maggio p.v..

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